Attenzione
Capitale della cultura 2019: Grosseto non ce la fa
La candidatura presentata da Maurizio Cont e Gianmarco Serra non supera il pre-esame della commissione
Grosseto e la Maremma non ce l’hanno fatta. La candidatura a capitale europea della cultura 2019, con un progetto presentato dagli artisti Maurizio Cont e Gianmarco Serra e sotenuto da 400 imprenditori ma non dalle istituzioni pubbliche, non ha passato il secondo vaglio della commissione esaminatrice. Grosseto e la Maremma non accedono, dunque, alla “short list” delle sei città che, per un altro anno, potranno lavorare per prepararsi all’esame finale, quello che decreterà la capitale europea della cultura 2019. È passata, invece, la “rivale” Siena, su cui – non senza un generale sbigottimento – hanno puntato Comune e Provincia di Grosseto. Fuori anche l’altra toscana, Pisa.
Ecco l’elenco delle ammesse: Cagliari, Lecce, Matera, Perugia-Assisi, Ravenna e Siena.
Fuori dalla competizione: Aosta, Bergamo, Caserta, Vallo di Diano e Cilento con la Campania e il Mezzogiorno, Erice, Grosseto-Maremma, L'Aquila, Mantova, Palermo, Pisa, Reggio Calabria, Siracusa, Taranto-Sudest, Urbino e Venezia-Nordest.
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