Sicurezza
Predazioni: 200 pastori chiedono le gabbie
Pioggia di domande per avere recinzioni e strumenti di prevenzione degli attacchi con Life+Medwolf
SANTA FIORA. È chiuso il bando per l’assegnazione delle misure di prevenzione contro i predatori nell’ambito del progetto Life+Medwolf ed è boom di domande degli allevatori che chiedono protezione per i greggi.
Sono più di duecento le domande di chi ha partecipato al bando dell’assegnazione per le misure di prevenzione contro i predatori, previste dal progetto Life+Medwolf.
«C’è grande soddisfazione per l’adesione di tanti allevatori – spiega l’assessore allo Sviluppo rurale della Provincia di Grosseto, Enzo Rossi –. Ciò significa che il messaggio della necessità di migliorare la difesa attiva, rispetto agli attacchi dei predatori, sta passando».
Un successo, quello del bando per ottenere le recinzioni, forse anche superiore al previsto. «Interpretiamo l’alto numero di richieste come un importante segnale di maturità che hanno dato le aziende zootecniche del territorio, che pure in un momento di grande difficoltà – ha concluso l’assessore Rossi – hanno dimostrato di avere la volontà di ridurre il problema del conflitto con i mezzi e gli strumenti che si possono mettere a disposizione». È anche grazie alla formulazione vincente del partenariato che sono arrivate a circa due centinaia le domande per l’assegnazione delle misure di prevenzione, presentate alla Provincia di Grosseto, previste dalle azioni C2 e C4 del progetto Life+Medwolf.
Il tema è di quelli delicatissimi ed è stato anche ripreso dal prefetto Anna Maria Manzone che proprio ieri, durante la sua in visita sull’Amiata, ha ribadito la disponibilità a tenere alta l’attenzione sull’emergenza predazione di fronte al governo (vedi box in alto).
Entro la fine di novembre sarà prodotta una graduatoria preliminare dei possibili beneficiari che terrà conto di elementi come l’area di localizzazione dell'allevamento in funzione del rischio di predazione, la consistenza e il tipo dell’allevamento e l’aver denunciato i danni da attacchi di predatori nel periodo compreso tra il gennaio 2011 e lo scorso 9 ottobre.
Dalla fine di novembre e fino a tutto gennaio 2014 saranno effettuati i sopralluoghi presso le aziende zootecniche selezionate, per verificare in loco l’effettiva applicabilità dei sistemi di prevenzione e arrivare, entro la fine di marzo 2014, alla sottoscrizione di un contratto di comodato d’uso che fisserà le responsabilità del progetto e verso il progetto e all’effettiva realizzazione del primo recinto di protezione. (f.b.)
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