Attenzione
Nei meccanismi dei portelloni olio biodegradabile
All’udienza numero 11, finalmente, l’avvocato Franco Zuccaro (Wwf) ha trovato alcune risposte alle sue domande sull’impatto ambientale causata dal naufragio. Le ha ottenute da Tonio Borghero. Il...
All’udienza numero 11, finalmente, l’avvocato Franco Zuccaro (Wwf) ha trovato alcune risposte alle sue domande sull’impatto ambientale causata dal naufragio. Le ha ottenute da Tonio Borghero. Il quale ha spiegato che ogni motore contiene circa 13 metri cubi di olio e che se pure dotato di una sorta di chiusura stagna non è certamente costruito per andare sott’acqua. Il direttore in seconda ha specificato poi che l’inceneritore di bordo brucia «carta, cartone e piccole quantità di plastica. Le ceneri vengono sistemate nella parte bassa, al ponte C, e poi sbarcate come rifiuti speciali».
Dove sono i siti di stoccaggio delle acque chiare e scure? «Nei bassifondi sotto il ponte C». E quanto olio c’è nei meccanismi idraulici, come quelli dei portelloni? «In quei portelloni c’è olio biodegradabile, perché si tratta di meccanismi situati vicino all’acqua. Per ogni centralina ci saranno cinquanta-cento litri di olio, non so, forse duecento in tutta la nave». (p.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google