Toscana
Cerimonia sotto tono In tanti disertano il triste anniversario
Inaugurati il parco giochi e della piazza Angeli del fango ma la giornata è grigia e molti scelgono di restare a casa
ALBINIA. La gente di Albinia non ha avuto voglia e volontà di ricordare ufficialmente le vicende dell’alluvione che lo scorso 12 novembre 2012 mise in ginocchio l’abitato lagunare e le campagne limitrofe. E infatti in una giornata grigia, semplice ed eccezionalmente normale si sono svolti gli eventi commemorativi organizzati da associazioni e Comune di Orbetello, ai quali hanno partecipato pochi intimi, molti di coloro che solitamente si confrontano su Facebook sulle questioni del paese ed i membri della politica orbetellana di maggioranza ed opposizione.
Lo si è visto subito, alle 15,30, quando si è cominciato con l’inaugurazione del parchetto giochi di Piazza delle Regioni dove meno di cento persone hanno partecipato all’inaugurazione del nuovo look della struttura, dove i bambini di Albinia avranno a disposizione un nuovo gioco ed alcune panchine grazie ai soldi raccolti con la vendita dei braccialetti. Attrazioni per i più piccoli che verranno integrate nei prossimi giorni ma che sono state ufficialmente inaugurate ieri per far coincidere l’evento con l’anniversario dell’alluvione. Erano presenti i membri del direttivo di Con Albinia nel Cuore, con in prima fila il presidente Fabio Maggiolini e Chiara Piccini, insieme al sindaco di Orbetello Monica Paffetti ed a Don Arnaldo della parrocchia di Albinia. Dopo un po’ di attesa il gruppo si è poi spostato davanti alla chiesa di Santa Maria delle Grazie, dove alle cinque e mezza si è svolta l’inaugurazione della piazza “Angeli del fango”, in onore di tutti i volontari che aiutarono gli alluvionati durante quelle tristi vicende e che si rivelarono fondamentali per la ripartenza immediata del paese. Qui si è atteso l’arrivo del vescovo monsignor Borghetti che, insieme a Monica Paffetti ed al presidente della Provincia Leonardo Marras hanno presenziato l’inaugurazione durante la quale sono state scoperte due targhe: la prima fornita dal Comune di Orbetello ed un’altra dall’associazione Con Albinia nel Cuore che era stata, durante la passata estate, la promotrice della raccolta di firme da proporre agli amministratori per promuovere il cambio della denominazione della piazza. La primo cittadino ha ringraziato ancora una volta tutte quelle persone che fecero parte della macchina dei soccorsi e che aiutarono la gente a ripulire tutte le loro case dal fango, sottolineando che ancora molto c’è da fare, soprattutto perché ancora non sono arrivati materialmente i fondi promessi ad imprese e famiglie. Il tutto in un’atmosfera tranquilla dove non sono comunque mancate i commenti di persone alluvionate che hanno ricordato al sindaco che c’è ancora chi si trova in una situazione molto grave. Alle 18 il vescovo ha celebrato la messa; e si è inaugurata la mostra fotografica con le immagini di quei giorni.
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