Attenzione
Omicidio, occultamento e depistaggi: si cerca un complice
Uccidere una donna che avrebbe lottato, far sparire il corpo, ripulire tutto l’appartamento. E poi tentare di disfarsi della propria auto cercando di depistare le indagini e facendo ritrovare l’Opel...
Uccidere una donna che avrebbe lottato, far sparire il corpo, ripulire tutto l’appartamento. E poi tentare di disfarsi della propria auto cercando di depistare le indagini e facendo ritrovare l’Opel Corsa della vittima nel parcheggio della stazione di Follonica. Un piano difficile per un uomo solo. I carabinieri del nucleo investigativo che stanno seguendo le indagini sulla scomparsa di Francesca Benetti, stanno indirizzando la loro attenzione anche su un altro aspetto: stanno cercando di capire se il fattore siciliano di 69 anni, accusato di omicidio e occultamento di cadavere, sia stato aiutato da qualcuno. Stanno cercando un complice. Sono tanti ancora i tasselli che mancano per comporre il puzzle del giallo di Potassa. A partire dai cellulari della donna, due, che sono scomparsi e che da lunedì hanno smesso di squillare. O la sua auto, l’Opel Corsa, lasciata nel parcheggio della stazione di Follonica dove è stata trovata aperta. Chiuso a chiave era invece l’appartamento della donna, dove i militari avrebbero trovato tracce di sangue in cucina e nel corridoio che porta fino all’ingresso e poi anche in giardino.
Le ricerche proseguono fra mille difficoltà. Il corpo di Francesca non è ancora stato trovato e i militari stanno organizzando battute in tutta la provincia.
Antonino, qualche sera dopo la denuncia di scomparsa della cinquantacinquenne, si è allontanato a bordo della sua auto. Ha imboccato la Grosseto -Siena. Ha percorso chilometri e chilometri per disfarsi del pianale dell’auto. Se davvero è stato lui ad uccidere la donna e a far sparire il cadavere, il corpo di Francesca potrebbe essere ovunque.
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