La protesta
«Le istituzioni snobbano la festa»
Protestano gli organizzatori del Barrino a Tatti: avevano invitato le associazioni
TATTI. Anche quest’anno la festa “Sapori d'autunno”, a Tatti, ha riscosso un buon successo di partecipazione.
Organizzata dal locale comitato turistico, la manifestazione si è svolta nello scorso fine settimana in contemporanea con altri eventi simili nel comprensorio metallifero.
Nell'occasione, in paese, si è svolta anche la festa per il 40° anniversario della nascita della Pro Tatti, istituzione storica. Sono stati consegnati riconoscimenti ai soci fondatori che quaranta anni fa, armati di spirito associativo e tanta amicizia, fecero sorgere un piccolo locale che oggi rappresenta il fulcro di tutta la vita sociale del paese, “Il Barrino” appunto. Molto visitata è stata anche la mostra fotografica sul paese di Tatti a cura del comitato turistico, in collaborazioni con i paesani Giorgio, Nadia, Carlo e Flavio.
Scatti stupendi degli angoli più nascosti e caratteristici del borgo e delle persone che hanno fatto la storia del paese negli ultimi 100 anni.
Ma c’è anche la nota stonata.
Gli organizzatori evidenziano la mancanza totale dell'amministrazione comunale di Massa Marittima, che era stata invitata alla festa e alla cena al Barrino per il quarantesimo compleanno della Pro Tatti. «Non solo non sono venuti – scrivono gli organizzatori - ma neppure si sono degnati di fare una telefonata o di inviare una qualsiasi rappresentanza comunale, andava bene anche un dipendente».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
