Sicurezza
Giallo di Gavorrano, il custode non risponde alla Procura
Il capo procuraratore Verusio e il gip Montesarchio in carcere per l’udienza di convalida del fermo di Antonino Bilella

(foto: i carabinieri nella villa a Potassa di Gavorrano e Francesca Benetti)
GROSSETO. È arrivato al carcere di grosseto il procuratore capo Francesco verusio e il gip Valeria Montesarchio con gli avvocati Francesca Carnicelli e Alessandro Bartolozzi per l'udienza di convalida del fermo di Antonino Bilella, il fattore accusato di aver ucciso e fatto sparire il corpo di Francesca Benetti. «Speriamo che parli- ha detto il procuratore capo prima di entrare - dobbiamo capire se Bilella sia statoaiutato da qualcuno». Ma il custode si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Intanto, il gip Montesarchio ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere Bilella. Bilella, che come detto nell'interrogatorio di garanzia si è avvalso della facoltà di non rispondere, ha detto ai suoi legali: "Non ho mai fatto male alla signora".
LA CRONOSTORIA: Scomparsa donna di 55 anni - Donna scomparsa nel Grossetano: c'è un fermo - "Uccisa dal custode", ma il corpo non c'è - Gli indizi accusano il custode
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