Il dolore
Dopo il caldo rovente cade la prima neve
Una coltre bianca riveste da ieri la vetta dell’Amiata già a quota 900 metri E gli operatori sono già pronti con skipass e promozioni per accogliere i turisti
MONTE AMIATA. Altro che estate di San Martino. L’11 novembre porta all’Amiata la prima neve. Dopo le temperature quasi estive della scorsa settimana e dopo la tempesta di acqua e di vento di domenica, sul Monte Amiata è arrivato l’inverno. Temperature in picchiata sia nella parte alta della montagna che nei paesi della cintura collinare. E nonostante il vento sia stato “più girato allo scirocco” e nonostante le temperature basse ma non proprio da brivido (meno 1 grado), nella notte fra domenica e lunedì, in quota, è cominciato a nevicare.
L’acqua ha iniziato a diventare neve a quota 900-1000 metri circa e rapidamente un bel manto nevoso ha imbiancato le faggete e le abetine. Lo strato di neve è “alzato” già ai prati delle Macinaie e della Contessa fino a una decina di centimetri e una quindicina a salire verso la vetta Amiata.
Niente neve, invece, nei paesi attorno alla montagna, dove è continuata la bufera di vento forte che ha rotto rami di alberi e riempito le strade di foglie e frammenti. Dai 900 metri in su, invece, a chi si recava in quota, sono occorse le catene per una nevicata annunciata dalle previsioni, ma a cui nessuno credeva, perché fino a una settimana fa la colonnina di mercurio segnava più di 20 gradi, con un sole rovente. Poi, d’un tratto, fra sabato e domenica, le temperature sono precipitate fino a stabilizzarsi sui 2-3 gradi sopra lo zero in quota. Nevischio anche a Monte Labro, dirimpetto all’Amiata, a cominciare dagli 800 metri in su.
Comunque sia, è stato un evento in linea con la prima neve degli anni scorsi, quella del 29 novembre 2012, addirittura il 9 ottobre nel 2011, il 20 novembre 2010, il 6 novembre 2009, il 25 novembre 2008, il 22 ottobre 2007, il 22 novembre 2006, e il 27 novembre 2005.
«Questa di oggi è stata solo un’imbiancata, ma se la stagione facesse sul serio magari potrebbero essere aperti gli impianti anche prima del fatidico 22 dicembre, data di inizio della stagione invernale».
Intanto in attesa dell’inverno vero, gli operatori hanno lanciato le loro offerte. I prezzi degli skipass sono rimasti invariati per andare incontro alle famiglie, come spiega Luciano Porcelloni dell’Isa impianti. E anche le offerte per soggiorni in albergo piovono fin da ora.
«Una novità di quest’anno – spiega Enrico Bracciali dell’Hotel Le Macinaie – è lo shopping in montagna nei weekend. Quassù da noi, infatti, si potranno acquistare prodotti anche per regali di Natale con prodotti tipici amiatini, vino, olio, formaggio».
Poi opportunità di visitare i presepi e partecipare ad eventi tipicamente natalizi: «La mostra di presepi a Saragiolo, le fiaccole ad Abbadia San Salvatore, il presepe vivente a Castel del Piano, le fiaccole a Santa Fiora. Questo e tanto altro, con lo sci nelle nostre piste», conclude Bracciali.
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