Il dolore
Inaugurata la Casa del mandorlo
Voluta dalla Caritas e dalla diocesi, ospiterà donne in difficoltà
ORBETELLO. È stata inaugurata ieri pomeriggio a Polverosa, nel comune di Orbetello, la Casa del mandorlo, ovvero la ex casa canonica appositamente ristrutturata per diventare un centro di ospitalità per accogliere donne in difficoltà per un periodo di tempo limitato.
L’iniziativa è stata promossa dalla Caritas e dalla diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello. Il vescovo Guglielmo Borghetti ha definito tale struttura un’opera-segno e ha aggiunto che tutto ciò rientra nell’ottica cristiana della carità.
La direttrice della Caritas diocesana Marcella Friz Padovani ha spiegato che «questo è solo il primo dei tre moduli previsti per terminare l’opera. Il primo modulo riguarda la zona a piano terra, il secondo interessa il primo piano e il terzo prevede l’adeguamento dell’area esterna. Questa è soltanto una piccola goccia ma estremamente significativa».
Il responsabile del settore macroprogetti della Caritas Italiana, monsignor Andrea Laregina, ha ricordato che «i finanziamenti della Cei sono stati resi possibili sia grazie all’otto per mille e sia al capitale umano di cui dispone la chiesa».
Parole di apprezzamento sono state espresse dal sindaco di Orbetello, Monica Paffetti, e dalla rappresentante dell’associazione Olympia De Gouges. Il vescovo Borghetti ha rimarcato il significato del mandorlo che riesce a sbocciare anche quando è freddo. Quindi il vicesindaco Marcello Stoppa ha preso in mano la vanga e in maniera simbolica è stato piantato un mandorlo a ricordo di questa inaugurazione.
Paolo Mastracca
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