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Politica e veleni, primo cittadino querelato

Politica e veleni sempre più a contatto nel panorama politico argentarino. Gli strascichi della campagna elettorale per le amministrative della scorsa primavera continuano a farsi sentire e...

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Politica e veleni sempre più a contatto nel panorama politico argentarino. Gli strascichi della campagna elettorale per le amministrative della scorsa primavera continuano a farsi sentire e addirittura, secondo alcune indiscrezioni che si rincorrono negli ambienti politici del Comune di Monte Argentario, la tensione tra le forze in campo sembrerebbe essere sfociata nel ricorso alle forze dell’ordine con una querela contro il sindaco Arturo Cerulli. Del resto che l’argomento recente del contendere, tra maggioranza e opposizione, sia stato il comportamento e il carattere del primo cittadino non è una novità: da mesi si sono susseguiti attacchi e risposte tra le forze politiche in campo, anche molto aspri, che non lasciavano però immaginare il ricorso alla giustizia. Quello non se lo sarebbe aspettato nessuno ma, a quanto pare, alcuni dei suoi oppositori avrebbero puntato il dito contro alcune delle sue dichiarazioni o contro qualche suo commento sui social network, invitando le forze dell’ordine a prendere in considerazione tale situazione ed a chiedere chiarimenti ad alcuni dei protagonisti della politica argentarina. E la conferma che dietro le voci di corridoio ci sia qualcosa di vero è arrivata due giorni fa con un post del sindaco Cerulli su Facebook: «Qualcuno mi ha detto che sono andati anche dai carabinieri a denunciarmi per quel che dico o scrivo – ha scritto Cerulli con un tono a metà strada tra sfida e ironia - stanotte non c'ho dormito. Tremo tutto. La sinistra che va dai carabineri, neanche fossi Berlusconi».

Sabino Zuppa

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