Gioco
L’auto costa troppo, meno veicoli in giro L’Italia si allinea agli standard europei
Ma a Grosseto, come altrove, la riduzione del numero degli incidenti troverebbe spiegazione anche nella flessione del numero di veicoli in circolazione (le vetture che ogni giorno sono effettivamente...
Ma a Grosseto, come altrove, la riduzione del numero degli incidenti troverebbe spiegazione anche nella flessione del numero di veicoli in circolazione (le vetture che ogni giorno sono effettivamente per strada). Secondo l’Aci, negli ultimi due anni le quattro ruote sulle strade urbane ed extraurbane sono diminuite anche per gli effetti della crisi, che rende difficile mantenere un’auto, visti i costi alle stelle del carburante e dei parcheggi. Certo, a Grosseto le auto ci sono ancora. Il problema, infatti, non è quante ne risultano immatricolate ma il numero effettivo che viene messo in moto e va in giro. In Italia la percorrenza media di una vettura è inferiore a quella che viene registrata in Inghilterra o Germania; ecco, la crisi ci farà avvicinare agli standard europei, facendo diminuire i mezzi che vengono acquistati ma usati poco, diventando quindi un peso di cui conviene liberarsi. Infine Aci segnala Autoscuola Sicura (in via Adige, a Grosseto) per la formazione dei neopatentati. Qui si adotta infatti il sistema Ready 2Go. «Prendere la patente - conclude il direttore Minoletti - non significa solo conseguire un obiettivo caro a tutti i giovani ma anche e soprattutto prepararsi con metodo, conoscere realmente i rischi della strada e acquisire le corrette tecniche di guida. Aci ha messo a punto una nuova metodologia con istruttori specializzati e strumenti didattici d'avanguardia, a partire da un simulatore dei test d'esame». (g.b.)
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