Il Tirreno

Grosseto

In Europa per sistemare i boschi

MASSA MARITTIMA. Una candidatura forte di sei progetti, volti a intervenire sui boschi delle Colline Metallifere. Così l’Unione dei Comuni si presenta di fronte all’Unione Europea per chiedere l’asse...

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MASSA MARITTIMA. Una candidatura forte di sei progetti, volti a intervenire sui boschi delle Colline Metallifere.

Così l’Unione dei Comuni si presenta di fronte all’Unione Europea per chiedere l’assegnazione di nuove risorse (circa un milione di euro), messe a bando attraverso il Piano di sviluppo rurale della Regione Toscana, necessarie per finanziare sei nuovi progetti che puntano alla salvaguardia del territorio dei comuni membri. Dei sei progetti, cinque riguardano la difesa e la riqualificazione di oltre ventiquattro chilometri di viabilità secondaria di interesse pubblico nelle zone boscate del territorio che ha una grande importanza ai fini della prevenzione e repressione degli incendi boschivi in quanto rappresenta il principale, quando non addirittura l’unico, collegamento delle numerosissime aree boscate con la viabilità pubblica principale.

Quest’ultimo non è un lavoro di poco conto: la viabilità in queste zone necessita di interventi di adeguamento e manutenzione straordinaria per agevolare le attività connesse alla prevenzione e allo spegnimento degli incendi boschivi e a garantire una percorrenza rapida e sicura ai mezzi impiegati nel controllo, nello spegnimento degli incendi ed in protezione civile.

L’altro progetto per cui è stato richiesto il finanziamento riguarda il completamento della sistemazione idraulico forestale di un corso d’acqua che interessa da vicino l’abitato di Montieri, l’alto corso del Torrente Nebbiaio che si trova a monte del centro storico di quel paese. Si tratta, in questo caso, di un intervento che va a completare le opere già realizzate grazie ad altri finanziamenti Psr (piano sviluppo rurale).

Quella di farsi assegnare le risorse comunitarie è una sfida alla portata dell’Unione dei Comuni. Infatti dal 2010 al 2013, grazie alla qualità delle sue progettazioni, è riuscita a vedersi assegnare sul Psr quasi due milioni di euro per interventi in ambito forestale di prevenzione del rischio incendi boschivi e rischio idrogeologico e per la valorizzazione della rete sentieristica.

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