La manifestazione
Guerra alle “lucciole”, primo cliente multato a Grosseto
L’uomo, un livornese di trent’anni, si è giustificato: «Non sapevo che cosa facesse»
L’ordinanza antiprostituzione emanata giorni fa dal sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi fa la sua prima “vittima”: un trentenne livornese. Pizzicato dagli agenti delle volanti, l’uomo si è giustificato dicendo che non sapeva che lavoro facesse la signorina. «Quando me ne sono accorto, le ho chiesto di scendere dall’auto», ha fatto mettere a verbale.
Gli agenti delle volanti stavano svolgendo i loro controlli in piazza Dalmazia, quando hanno visto arrivare l’auto dell’uomo. Ha accostato al marciapiede: lo sportello si è aperto ed è scesa una ragazza in minigonna e tacchi vertiginosi, che poi è risultata essere una prostituta romena di vent’anni.
I poliziotti non si sono fatti convincere e così è scattata la multa, che ha fatto lievitare di cinquanta euro il prezzo della serata del livornese. Anche la ragazza è stata multata e anche lei dovrà pagare cinquanta euro.
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