La manifestazione
Ecco gli immobili “disponibili”
Il Comune aggiorna la lista dei beni da dare in locazione o vendere
STEFANO. L’amministrazione comunale in queste ultime settimane sta puntando la sua attenzione verso il patrimonio comunale, e infatti nell’ultima seduta del consiglio comunale è stata approvata un’integrazione al piano delle alienazioni e permute immobiliari che avrà interessanti conseguenze: gli immobili contenuti nel piano saranno classificati come patrimonio “disponibile” del Comune. L’ente punta a rinnovare i contratti per gli immobili occupati, e per quelli disoccupati punta a vendere.
L’elenco degli immobili contenuti nel piano recentemente approvato è lungo. E riporta i seguenti beni: terreni agrari in via dell’Aiaccia e delle Spighe (Porto Ercole), valore massimo stimato 98.700 euro, terreno località Fossato (Porto santo Stefano) 69.000 euro, aree via dell’Asilo e via del Condotto (Porto santo Stefano) 28.875 euro, area via XX settembre (Porto Santo Stefano) 56.000 euro, terreno via Panoramica (Porto Santo Stefano) 98.825 euro, area via della Grotta (Porto santo Stefano) 15.000 euro, terreno con rudere in località Cannelle (Porto Santo Stefano) 139.000 euro, area Via del Forte (Porto Santo Stefano) 6.468 euro, via Capalbio (Porto Ercole) 27.000 euro, tre magazzini sullo Scalo Cristoforo Colombo (Porto Santo Stefano), 624.000 euro. Rimanendo in tema di proprietà comunali la giunta ha deliberato circa la sorte delle unità immobiliari situate in corso Umberto I° 51 e in via Barellai n. 44. Negli obiettivi dell’amministrazione rivedere i contratti di locazione a suo tempo stipulati con i vari affittuari. Tra l’altro l’appartamento corrispondente al numero 51 di corso Umberto è disabitato da anni. Anche questi due beni rientrano negli obiettivi dell’amministrazione che vuole continuare a favorire le attività di carattere sociale a favore di cittadini appartenenti alle fasce di età più svantaggiate. Infine la giunta ha ritenuto di individuare nell’immobile situato in via Baschieri 17 dotato di cortile interno confinante con l’immobile noto come asilo Cuniberti, il locale da adibire a centro per attività sociali.
Renzo Wongher
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