La manifestazione
Protocollo antimafia firmato da Enel e i prefetti toscani
SIENA. Anche il prefetto di Grosseto, Anna Maria Manzone, ha firmato ieri a Siena il protocollo locale di partenariato tra l’Enel e le Prefetture toscane, a margine della conferenza periodica dei...
SIENA. Anche il prefetto di Grosseto, Anna Maria Manzone, ha firmato ieri a Siena il protocollo locale di partenariato tra l’Enel e le Prefetture toscane, a margine della conferenza periodica dei prefetti. Lo scopo è quello di combattere le infiltrazioni della criminalità organizzata e tutelare la legalità a livello regionale, per prevenire ed evitare tentativi di infiltrazione mafiosa nel settore degli appalti.Per Enel ha firmato Domenico Vozza.
Enel si impegna ad acquisire la prevista documentazione antimafia prima della stipula dei contratti di appalto di lavori, servizi e forniture attinenti alle attività d’impresa ad alto rischio di infiltrazioni mafiose, segnalando tempestivamente eventuali situazioni di potenziale rischio alle Prefetture competenti che provvederanno a effettuare rigorosi accertamenti preventivi, promuovendo nel contempo le misure più efficaci per la sicurezza nei luoghi di lavoro e per la prevenzione del lavoro nero. Numerosi i campi di applicazione previsti dal protocollo con rilevanza anche sul territorio di Grosseto: si va dai furti di materiali, soprattutto cavi di rame, agli attentati alla sicurezza degli impianti, dai furti e frodi di energia elettrica alle frodi contrattuali nel processo di smaltimento dei rifiuti, fino al rispetto delle misure di sicurezza dei lavoratori e alla lotta contro il lavoro nero e ai fenomeni di corruzione e concussione nel rilascio di atti amministrativi strumentali.
«Viene sottoscritto – ha dichiarato il prefetto di Grosseto, Anna Maria Manzone – un protocollo di livello regionale che prevede molteplici linee di intervento per una più efficace tutela della legalità: contrasto ad eventuali tentativi di infiltrazione ed interferenze della criminalità organizzata nelle attività del Gruppo Enel, protezione delle infrastrutture elettriche dai furti di rame e di energia, maggiori controlli nella gestione e smaltimento dei rifiuti, lotta al lavoro nero e interventi a favore della sicurezza dei lavoratori nei cantieri».
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