Sicurezza
Prostituzione in città tre donne multate Trentotto identificati
La prossima settimana cominciano i controlli anti-bivacco Carullo: «Il nostro intervento servirà da deterrente»
GROSSETO.
L'ordinanza anti-lucciole sta dando i suoi frutti. L’osservatorio, in questo caso, è di quelli eccellenti: la polizia municipale di Grosseto, il braccio “armato” del Comune che insieme alle forze dell’ordine ha intensificato i controlli nella zona dove lavorano di solito le prostitute. Un’attività che ha portato all'identificazione di trentotto persone e di tre donne poi sanzionate per violazione del provvedimento.
Questo il primo bilancio stilato dalla polizia municipale per quanto riguarda i servizi disposti al tavolo tecnico con le forze dell'ordine e mirati, tra le altre cose, a verificare il rispetto dell'ordinanza firmata a fine settembre dal sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi.
Le multe, che dovranno essere pagate entro 60 giorni, ammontano a 50 euro ciascuna. «Il segnale che vogliamo dare è chiaro ed è diretto a contrastare lo sfruttamento della donna, a difendere almeno i minimi parametri di pubblica decenza e a garantire il rispetto degli spazi pubblici che spesso nei casi del fenomeno della prostituzione vengono occupati anche con rischi per l'incolumità degli automobilisti e in generale di tutti i cittadini – dice il sindaco Emilio Bonifazi - È un piccolo, ma significativo passo in avanti nella lotta a ogni forma di degrado urbano che ci vede impegnati anche su altri fronti, di giorno e di notte, in tutto il territorio comunale».
E sempre nell'ambito degli interventi di controllo, gli agenti della municipale alcuni giorni fa hanno identificato e denunciato per rissa e resistenza a pubblico ufficiale tre cittadini di nazionalità straniera, uno dei quali è poi risultato sprovvisto di permesso di soggiorno.
Un altro cittadino sprovvisto del permesso di soggiorno è stato trovato all'interno di un esercizio pubblico durante un controllo effettuato, così come disposto da una specifica ordinanza sulla regolarità delle attività commerciali.
Passanti, uomini, donne, probabili clienti che però non si sono fatti smascherare. Sono questi i trentotto nomi raccolti dagli agenti della municipale durante i controlli nelle vie frequentate dalle belle di notte.
La prossima settimana, poi, partiranno anche i controlli per verificare il rispetto dell’altra ordinanza firmata da Bonifazi, quella contro il degrado in centro. «Chi bivacca sulle mura, a Porta Corsica o in piazza Duomo - dice il comandante della polizia municipale Felice Carullo - è già stato identificato. La prossima settimana partiremo con i controlli e vedremo che risultati daranno». Sicuramente, almeno quello di fare da deterrente per chi bivacca in città. (f.g.)
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