Il Tirreno

Grosseto

RISCATTO AREE PEEP

Il comitato ringrazia e invita a fare le domande

GROSSETO. Tanti ringraziamenti ma solo due nomi: Stefania Laurenti e Andrea Garosi (entrambi del Pd). Il comitato di cittadini che si è dedicato al caos scoppiato attorno al riscatto delle case in...

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GROSSETO. Tanti ringraziamenti ma solo due nomi: Stefania Laurenti e Andrea Garosi (entrambi del Pd).

Il comitato di cittadini che si è dedicato al caos scoppiato attorno al riscatto delle case in aree di edilizia popolare invia alla stampa un’ultima nota.

Il caso (anzi, il caos) nasce quando la giunta decide di rimpolpare la cifra che ogni proprietario di alloggio in area Peep deve versare per riscattare la piena proprietà dell’immobile. Ne seguono accese assemblee sino alla retromarcia dell’amministrazione che ascolta la gente e rende fattibile quello che prima era stato più volte dichiarato impossibile.

A tirare fuori il coniglio dal cappello è il vicesindaco, Paolo Borghi. Lui, sul finale, tratta anche per conto e delega del sindaco Bonifazi. E qualcuno, dall’opposizione, sbotta: «Prima nel Pd hanno fatto il danno, ora offrono la soluzione e magari vogliono l’applauso».

Storia vecchia. Quella più recente parla di tecnici comunali al lavoro per inserire correttivi alla batosta: in alcuni casi il riscatto dell’abitazione era più che triplicato. Adesso il rincaro c’è, ma è contenuto e chi si pagherà in unica soluzione entro la fine dell’anno avrà uno sconto del 5% (nell’accordo con i comitati si era parlato del 10% in meno).

«Sentiamo il dovere di ringraziare coloro che ci hanno sostenuti e supportati. Nello specifico intendiamo ringraziare Stefania Laurenti e Andrea Garosi che sin dall’inizio ci sono stati vicini e si sono adoperati nell’informare i cittadini dell’incombente questione, guidandoli nei contatti con gli organi preposti, sia con i responsabili dell’amministrazione, sia con il Difensore civico. Lottando, per un certo periodo, da soli contro tutti». E poi un accenno ad altre personalità «di maggioranza e di minoranza, che hanno dimostrato sensibilità al problema e volontà di risoluzione dello stesso, avvicinandosi in tal modo ai cittadini».

Tra le righe della nota c’è polemica: «Ci rammarichiamo del fatto che qualcuno, pur vivendo da vicino la questione, abbia fino all’ultimo provato a ostacolare il meccanismo che ha portato alla risoluzione del problema».

Intanto il gruppo, dopo gli accordi presi con studi notarili locali per la stipula degli atti, «sta lavorando per ottenere ulteriori sconti da banche o assicurazioni per le polizze fideiussorie necessarie a garanzia dei pagamenti in soluzione rateale». Dal comitato informano che verrà istituito, nei locali Pd in via Emilia, uno sportello per la compilazione delle domande di riscatto (martedì e venerdì dalle 10 alle 12). Moduli negli uffici comunali di piazza della Palma. (m.b.)

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