Il Tirreno

Grosseto

È ufficiale, l’acqua dei pozzi dal 2014 si paga

È ufficiale, l’acqua dei pozzi dal 2014 si paga

L’assessore Monaci conferma, addio uso gratuito: «È un fatto di equità, risparmio di 250mila € l’anno»

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GROSSETO. Lo avevamo scritto lo scorso luglio: meglio un giardino verde o essere al verde? Fate voi, perché dal 2014 l’acqua dei pozzi per irrigare orti e giardini si paga. Sono 89 (di cui uno collassato) i pozzi artesiani da cui, a oggi e per decenni, migliaia di grossetani hanno attinto acqua gratuitamente. Ora arriva il censimento delle utenze e un bando per affidarne la gestione.

«La questione – dice l’assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Monaci, affiancato da Igino Castelli, che da anni cura la gestione dei pozzi - è molto semplice: il Comune è proprietario dei pozzi artesiani costruiti in proprio o realizzati a scomputo da soggetti privati per affrontare le esigenze d’irrigazione del verde pubblico ma gli allacci dei privati per orti e giardini sono un altro aspetto che va regolarizzato come impone la legge». Per l’esponente socialista la faccenda «È una questione di equità” che potrebbe far risparmiare qualcosa come 250mila euro all'anno».

La sola spesa di gestione va ripartita tra utenti privati e amministrazione comunale.

«Mentre il servizio sarà affidato tramite trasparente procedura di affidamento pubblico a un soggetto esterno: si occuperà della gestione, manutenzione e riscossione di quanto dovuto”. Sì, perché a cavallo del biennio 2012-2013 l’amministrazione aveva girato il tutto in via temporanea al Consorzio di bonifica. «Una procedura che - dicono dal Comune - ha portato un risparmio di 90mila euro all’anno. Eppure la giunta regionale non ha ritenuto che queste attività potessero rientrare tra quelle specifiche previste dalla nuova normativa sui consorzi di bonifica (che viaggiano verso un completo riassetto, ndc). Ecco dunque la necessità di dover cambiare percorso”. Le tariffe non si preannunciano troppo salate, ma dall’amministrazione su questo punto non si sbilanciano. Di sicuro l’arrivo delle bollette metterà un freno alla brutta abitudine di chi, sapendo che il servizio è gratuito, lascia per intere giornate i rubinetti di orti e giardini in funzione. Censimento e bando di gara andranno dunque di pari passo: chi vuole continuare a usufruire dell’acqua (pagando) potrà presentare una dichiarazione d’interesse dall’11 novembre al 20 dicembre. Nel fare domanda non c’è alcun genere d’impegno. L’ufficio che si occupa della procedura è quello tecnico manutentivo di viale Sonnino 50, primo piano. La responsabile è Stefania Fommei. Lo sportello rimarrà aperto dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 17. Occorre portarsi dietro codice fiscale e documento d’identità. La pratica può anche essere affrontata via e-mail (pozzi@comune.grosseto.it): lì dovranno essere indicati dati anagrafici e metratura dell’orto o del giardino che s’intende irrigare. Prima di avviare la procedura in rete e per informazioni, contattare l’ufficio comunale preposto allo 0564.488670. (m.b.)

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