Sicurezza
Derubata, scrive ai ladri Tanti chiamano Alfonsina
GROSSETO. Di solidarietà, Alfonsina, ne ha ricevuta tanta. La settantenne che si è trovata, sabato scorso a fare i conti con i ladri che le sono entrati in casa e che ha deciso di scrivere loro una...
GROSSETO. Di solidarietà, Alfonsina, ne ha ricevuta tanta. La settantenne che si è trovata, sabato scorso a fare i conti con i ladri che le sono entrati in casa e che ha deciso di scrivere loro una lettera, ieri è stata costretta a rispondere più e più volte al telefono. «Mi hanno chiamata in tanti - dice - non me l’aspettavo. Alla fine non credo di aver fatto nulla di eccezionale».
Alfonsina, nella sua grande casa di campagna alle porte della città, va avanti e indietro sotto gli occhi delle nipoti. «Anche i dipendenti del supermercato dove vado a fare la spesa - dice la donna - hanno trovato il numero di telefono e mi hanno chiamata. Gli unici che non si sono fatti vivi sono i ladri che mi hanno portato via tanti ricordi». La settantenne, dopo aver fatto la denuncia ai carabinieri, si è rivolta al Tirreno per mandare un messaggio a chi le è entrato in casa. Portando via circa diecimila euro tra oro e soldi che erano custoditi in un cassetto segreto, nella sua camera da letto. «Chi è entrato qui - dice - probabilmente sapeva come funzionava questo mobile, perché è praticamente impossibile vedere dall’esterno che c’è un cassetto». In un’ora di tempo, quello impiegato dalla nonna per fare la spesa e tornare a casa. Alfonsina si stringe nelle spalle. «Mi piacerebbe che ai miei nipoti toccasse un mondo migliore di questo - aggiunge - ma non credo che saremmo in grado di fare qualcosa per cambiare le cose. I nostri genitori hanno lottato tanto per noi. Noi abbiamo fatto lo stesso, ma con risultati che, almeno per ora, sono differenti». (f.g.)
Altro servizio a pag. 9
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