Il Tirreno

Grosseto

la polemica

«640mila euro per censire alberi»

La Duna chiede un consiglio comunale aperto sul verde pubblico

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FOLLONICA. Un consiglio comunale aperto sulla questione degli alberi di via Massetana. A chiederlo è l’associazione La Duna all’indomani della sospensione del taglio dei tigli nell’arteria follonichese interessata dai lavori per il Parco Centrale, sospensione decisa per permettere al Comune di acquisire i dati relativi al Censimento degli alberi monumentali ed alberate secolari e storiche. «Notiamo con piacere che le sollecitazioni, che avevamo da tempo rivolto all'amministrazione, siano state fatte proprie dal consigliere Marrini e che abbiano ricevuto una maggiore attenzione dal nostro sindaco – conferma Antonino Vella portavoce de La Duna - a noi non interessano le primigenie, ma preoccupano i risultati da ottenere. Ci piace anche ricordare che la società Coopolis ha percepito dal Comune oltre 640mila in tre anni per fornire, fra l’altro, anche il censimento e l'anagrafe particolareggiata del verde cittadino». Da gennaio a oggi, l’amministrazione avrebbe dovuto aver avuto già il censimento. «I dati attesi dal Comune - aggiunge - dovrebbero già essere disponibili e vista la posizione preventiva assunta dal sindaco nel ricordare che le condizioni degli alberi di via Massetana non sono le migliori, chiediamo l'indizione di un consiglio comunale aperto nel quale l'amministrazione renda conto alla cittadinanza delle intenzioni, delle motivazioni, delle giustificazioni e dei costi relativi a un'operazione incomprensibile». Secondo La Duna infine il processo partecipativo utilizzato per il nuovo piano del traffico sarebbe auspicabile anche per le scelte che riguardano le questioni ambientali. (m.n.)

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