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La Regione alla Sat: «Rischio idraulico la vera priorità»

La Regione alla Sat: «Rischio idraulico la vera priorità»

Tirrenica, pubblicata la delibera con il parere sul lotto 5B: si chiedono modifiche a Campolungo e Orbetello Scalo

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ORBETELLO. La delibera ufficiale della giunta regionale conferma tutte le nostre anticipazioni di ieri: sulla Tirrenica la Regione ha confermato la propria preferenza per il tracciato costiero (quello che era in origine blu, poi “ottimizzato” da Sat e divenuto rosso, in larga parte a fianco della ferrovia), ma ha fissato ulteriori prescrizioni per la redazione del progetto definitivo relativo al lotto 5B, per il tratto Fonteblanda-Ansedonia, in particolare per il rischio idraulico e la zona di Orbetello Scalo. Mancano ora il progetto definitivo e lo studio di impatto ambientale.

Sono dunque molte le considerazioni conclusive approvate dalla giunta regionale e che saranno trasmesse al ministero in vista della progettazione definitiva e della valutazione di impatto ambientale.

Il rischio idraulico. La Regione chiede che il progetto tenga conto degli studi e dei progetti degli interventi urgenti e indifferibili di ripristino e messa in sicurezza sviluppati a seguito dell'alluvione di un anno fa. Per questo si chiede che sia verificata la possibilità di utilizzare il rilevato autostradale con funzione di contenimento idraulico per il lato a monte della cassa di espansione per la messa in sicurezza di Albinia, per ridurre gli elementi di divisione del territorio e contenere le spese e che siano approfonditi gli effetti sul sistema idrogeologico.

Ma soprattutto la Regione chiede che ci sia una progettazione coordinata tra la cassa di espansione e l'autostrada e che questa garantisca una migliore definizione del passaggio nella zona di Albinia, lasciando un adeguato ambito territoriale in coerenza con le previsioni degli strumenti urbanistici vigenti ed evitando, per quanto più possibile, l'interferenza con l'insediamento di Fonteblanda, dove dovrà essere limitata al massimo la netta separazione tra zona produttiva a servizio del porto di Talamone e il centro abitato.

Tratto Albinia-Orbetello. Si chiede in particolare che nell'area di Campolungo, dove c’è una chiara interferenza con gli insediamenti abitati e con le attività artigianali e industriali presenti (con tanto di capannoni da abbattere, perché lo spazio proprio non c’è), vengano verificate le soluzioni più idonee a mitigare l'impatto.

Per il passaggio ad Orbetello Scalo in fase di progettazione definitiva la Regione chiede che siano ulteriormente sviluppati gli elementi di riqualificazione ambientale dell'intervento, limitando il più possibile l'interferenza con gli insediamenti e verificando la possibilità di allungamento della galleria artificiale, ora di circa 400 metri.

Complanari e pedaggio. Un paragrafo del parere chiede che la progettazione definitiva dei lotti mancanti garantisca l'adeguatezza delle complanari rispetto alle esigenze della mobilità locale (ora di appena 7 metri, troppo strette) e preveda le opere necessarie a garantire la continuità e la sicurezza della viabilità locale. In sostanza si chiede che, senza entrare in autostrada, sia comunque possibile fare agevolmente lo stesso percorso. Considerando, fra l’altro, che nella zona del 5B ci sono tutti gli accessi alle zone di Talamone, Orbetello, Argentario e, quindi, Giglio.

Nella delibera, si è inoltre ribadito che si ritiene necessaria l'esenzione dal pedaggio, per l'intera durata della concessione, per i mezzi pubblici e per i veicoli di classe A e B di proprietà dei residenti, degli enti pubblici e delle attività insediate nei comuni attraversati dal tracciato o ad esso adiacenti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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