Il dolore
Fondi europei, nasce un pool per agguantarli
CASTEL DEL PIANO. L’Amiata si sveglia e apre gli occhi a guardare l’Europa e i fondi che essa mette a disposizione per la montagna e punta alla creazione di una “strada” intorno a cui far ruotare...
CASTEL DEL PIANO. L’Amiata si sveglia e apre gli occhi a guardare l’Europa e i fondi che essa mette a disposizione per la montagna e punta alla creazione di una “strada” intorno a cui far ruotare economia e turismo, Ma è complicato attingere alla borsa europea, troppi balzelli burocratici. Così, per formare esperti in materia, occorre una preparazione specifica.
A dare l’input, ci ha pensato con un incontro avvenuto alcuni giorni fa a Palazzo Nerucci di Castel del Piano, l’Istituzione Imberciadori guidata da Giovanna Longo e Fiora Imberciadori ed il Consorzio delle strade vicinali di Montegiovi col presidente Samuele Pii.
«Ci siamo convinti che i finanziamenti che vengono dalle istituzioni europee possono avere un ruolo fondamentale in particolare nelle realtà periferiche come la nostra, ma è necessario che tutti gli organismi, pubblici e privati siano disponibili per conoscere le opportunità europee», hanno specificato gli organizzatori.
Il primo passo è stata la presenza all’incontro del parlamentare europeo Niccolò Rinaldi, membro del gruppo di lavoro del Pe sui problemi della montagna, con Maria Basone, esperta in europrogettazione.
Rinaldi si è reso disponibile per una giornata di formazione, da tenersi nei primi mesi del 2014. Nel frattempo nascerà un gruppo di lavoro, composto da soggetti privati e pubblici, che dopo avere letto i nuovi programmi 2014-20120 e relativi bandi, comincerà ed elaborare un’idea. (f.b.)
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