Il Tirreno

Grosseto

Lettere anonime e veleni in fabbrica

Sono arrivate un po’ a tutti. A chi si occupa della Mabro, della vertenza, a chi ne scrive (come la nostra e altre testate) e a chi invece segue questa vicenda come sindacalista. Messaggi di posta...

1 MINUTI DI LETTURA





Sono arrivate un po’ a tutti. A chi si occupa della Mabro, della vertenza, a chi ne scrive (come la nostra e altre testate) e a chi invece segue questa vicenda come sindacalista. Messaggi di posta elettronica anonimi, attraverso i quali dovrebbero essere denunciate le magagne della società e dei suoi vertici: dall’ex amministratore delegato Andrea Barontini all’attuale Maurizio Santoro.

Difficile capire da dove vengono quelle informazioni. Nella lettera si fa solo riferimento a un gruppo di persone che «stanno nella stanza dei bottoni».

Oggi, in tribunale, è annunciato un colpo di scena che potrebbe cambiare il quadro della situazione con l’arrivo di un’offerta da parte di un imprenditore del settore che potrebbe cambiare le carte in tavola. Notizia, questa, impossibile da verificare. Il mittente di quelle lettere è sempre lo stesso: quello della persona che le riceve.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa