Il dolore
Stangata Tares Il Comune prepara il saldo in due rate
A dicembre la quota dovuta allo Stato (30 centesimi al mq) poi a febbraio il conguaglio: «L’obiettivo è attutire il colpo»
ORBETELLO. Sembra tutto pronto per la definizione degli equilibri di bilancio del Comune di Orbetello. Entro la fine del mese si giungerà sia all’approvazione del bilancio previsionale 2013 che al regolamento e alle tariffe della Tares, la tassa su servizi e rifiuti, ma lo si farà in due momenti diversi e in due consigli comunali differenti.
Lo anticipa il nuovo assessore al bilancio del Comune lagunare, Roberto Miralli, che parla di entrambe le questioni dichiarandosi ottimista anche per il raggiungimento degli obiettivi del patto di stabilità. Qualche giorno fa, infatti, la giunta Paffetti ha approvato il documento contabile e lo ha consegnato ai sindaci revisori che dovranno controllarlo prima che vada in consiglio.
«Intorno al 20 novembre porteremo il bilancio preventivo all’approvazione del consiglio con una suddivisione delle spese tra i vari capitolati, che non subirà grandi variazioni rispetto all’anno passato», spiega Miralli. «Settori come sociale e turismo, infatti, non vedranno ulteriori tagli dovuti alla crisi finanziaria del settore pubblico. E vista e considerata la pessima situazione economica nazionale direi che Orbetello non è una delle situazioni peggiori perché le aliquote del nostro regime di tassazione non sono le massime applicabili: tantissimi altri Comuni, anche vicini a noi, sono stati costretti a fare peggio. Dunque le aliquote dell’Imu rimarranno uguali allo scorso anno e la seconda rata di dicembre sulla seconda casa sarà compresa tra le entrate di bilancio visto che, al momento, lo stato ha promesso trasferimenti in ugual misura qualora deciderà di confermarne la eliminazione».
Altra questione importantissima la Tares, la nuova tassa che preoccupa tutti i cittadini di Orbetello che, in questi mesi, stanno pagando le prime tre rate calcolate in base alle tariffe dello scorso anno. Ma poi dovrà arrivare la quarta rata, con la quale si materializzerà l’aumento: «Il movimento finanziario riguardante la Tares sarà di tre milioni e 600mila euro _ spiega l’assessore _ e nei soldi che i cittadini pagheranno saranno compresi 30 centesimi al metro quadro che andranno dritti allo stato. E vista la necessità di far sapere a tutta la popolazione quanto e come pagheranno, faremo a breve un consiglio comunale a parte in cui approveremo la Tares in maniera separata dal bilancio, in modo che la società incaricata per la riscossione potrà, subito, spedire gli F24 a casa dei cittadini. Ma la novità, che abbiamo inserito per alleviare il sacrificio delle famiglie, è che il pagamento del conguaglio avverrà in due fasi: entro il 16 dicembre si pagherà quanto dovuto allo Stato, i 30 centesimi al mq, mentre il resto sarà posticipato al 28 febbraio così che tutti si possano preparare. L’aumento medio sarà del 40 per cento, ma visto che cambieranno i criteri di calcolo, ci saranno casi in cui l’aumento sarà minore della media e altri in cui sarà superiore, specie per le famiglie numerose o per le attività come ristoranti e negozi di ortofrutta che hanno molti scarti».
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