Attenzione
Rabbia a Cassarello «Strade e parco qui regna il degrado»
La protesta dei residenti della zona: «I giochi per i bimbi sono rotti e transennati. Ci sono buche e rami pericolanti»
FOLLONICA. +Cassarello quartiere abbandonato, erba alta, giochi per i bambini rotti, sporcizia e strade piene di buche. I residenti di uno dei quartieri maggiormente abitanti di Follonica sono esasperati da una situazione che negli anni non è cambiata nonostante le proteste, ma solo peggiorata. A nulla sono servite le lettere inviate al Comune di Follonica, meno ancora le segnalazioni scritte sulla pagina web del municipio, con il passare del tempo i residenti vedono il loro quartiere sempre più degradato e qualcuno sostiene oggi di aver perso le speranze. Le vie interne alla zona sono in condizioni pessime, buche sull'asfalto e marciapiedi pericolosi, così chi cammina deve tenere sempre gli occhi ben aperti per non rischiare di cadere e farsi male, specialmente gli anziani. Poi le aree verdi: l'erba è altissima, non viene quasi mai tagliata e i giardini si trasformano in giungle che con il clima di questi giorni fanno da incubatrice ad insetti vari, tra cui tantissime zanzare. Nella zona ci sono dei parchi giochi dedicati ai piccoli, spazi utilissimi per le famiglie di Cassarello che possono portare lì i loro figli. Purtroppo però le mamme e i papà sono spesso costretti a prendere la macchina e a portare i loro bimbi nelle pinete del centro città, anche se a volte pure lì la situazione non è sempre così adeguata alla sicurezza dei bambini. Molti giochi sono infatti rovinati e poco sicuri, uno addirittura, nel piccolo parco che costeggia via Romagna, è rotto da tempo e nessuno ancora ha provveduto a ripararlo o a toglierlo di lì, unico intervento fatto quello relativo alla delimitazione dell'area con un nastro rosso. I bimbi riescono tranquillamente a saltare l'ostacolo e ad avvicinarsi al gioco distrutto, rischiando di farsi male. Non solo: la sporcizia incombe un po' ovunque, specie nelle aree verdi dove è possibile trovare di tutto, sacchetti di plastica, bottigliette, sacchi neri, ieri mattina c'erano anche delle scarpe da tennis lasciate a due passi dal parco. «Tantissime volte abbiamo tentato con delle altre mamme a parlare con l'amministrazione – racconta una residente madre di due bambini piccoli – Abbiamo inviato lettere, provato a far presenti i problemi del nostro quartiere ai vari amministratori, ma niente, nulla è cambiato e adesso siamo veramente stanche e arrabbiate. I nostri figli dovrebbero poter giocare in tutta tranquillità invece ogni volta che li portiamo al parco dobbiamo seguirli a vista per non rischiare che si facciano male o che tocchino qualche rifiuto. Vicino a dove abito io, tra via Parigi e via Lisbona c'è un piccolo spazio verde dove prima che venisse realizzata l'area per i cani pochi metri più avanti era utilizzato da tanti residenti per far fare i bisogni ai loro animali. Ora che non è più così l'erba è alta e addirittura c'è un ramo pericolante da mesi, quando ci passiamo ho sempre paura che cada: ora mi chiedo perché lì non viene fatta una zona dedicata ai bambini?». Le mamme sono convinte che basterebbe poco per tenere meglio il loro quartiere, curare il verde, pulire di più e controllare a cadenze regolari i giochi dei piccoli. «È inutile che vengano fatte delle aree di sgambamento – dice la portavoce delle madri - quando poi non ci si interessa delle zone dove trascorrono tempo i bambini e le loro famiglie, è un controsenso almeno secondo noi. Non è indispensabile fare qualcosa in più basterebbe occuparsi della gestione di base degli spazi pubblici». I residenti di Cassarello chiedono delle risposte e vorrebbero che le loro istanze fossero ascoltate una volta per tutte.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google