Italia
«Da paziente dico a Rossi: quest’ospedale è oro colato»
CASTEL DEL PIANO. L’appello a non chiudere l’ospedale di Castel del Piano stavolta non arriva dagli amministratori amiativi ma direttamente da un paziente, Antonio Innocenti, 86 anni, qui ricoverato...
CASTEL DEL PIANO. L’appello a non chiudere l’ospedale di Castel del Piano stavolta non arriva dagli amministratori amiativi ma direttamente da un paziente, Antonio Innocenti, 86 anni, qui ricoverato per undici giorni.
«È proprio un punto di eccellenza – spiega Innocenti a proposito dell’ospedale –. Io ho girato mezzo mondo per il mio lavoro, ho fatto il manager in posti diversi e distanti, ho esperienza di strutture sanitarie e devo dire che questo piccolo ospedale ha tutto quel che occorre. Oltretutto, io, originario di Montegiovi, sono orgoglioso che questo ospedale è nato proprio da un benemerito montegiovese, Giuseppe Vegni, con un suo lascito nel 1883».
Innocenti l’avrebbe voluto dire al governatore Enrico Rossi, venuto in visita all’ospedale il 22 ottobre scorso. «Ero ricoverato, ma potevo circolare, eppure non c’ho potuto parlare. Gli avrei detto che qui, dal medico al personale delle pulizie, tutti sono professionali al massimo. Questo micronosocomio è oro colato e spero che resista ai venti di crisi che ogni tanto soffiano». (f.b.)
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