Toscana
Aiuti negati: Fratelli d’Italia chiede spiegazioni a Roma
ALBINIA. Fratelli d’Italia si muove ancora in parlamento per le popolazioni alluvionate di Albinia. Giorgia Meloni, leader nazionale, ha presentato un’interrogazione ai ministri delle politiche...
ALBINIA. Fratelli d’Italia si muove ancora in parlamento per le popolazioni alluvionate di Albinia. Giorgia Meloni, leader nazionale, ha presentato un’interrogazione ai ministri delle politiche agricole e dell’economia segnalando che «è passato quasi un anno dall’alluvione di Albinia che, ha creato quattro milioni di euro di danni agli immobili, sia per i privati che per le imprese, e invece arriveranno appena un milione e 600 mila euro di contributo, mentre per i beni mobili il rimborso sarà di soli 352 mila euro. Inoltre _ evidenzia la Meloni _ quella che doveva essere una tempestiva liquidazione dei danni è avvenuta a poco meno di un anno dall’evento, ed è stata resa possibile solo grazie alla Regione Toscana che ha anticipato le somme necessarie in attesa di uno stanziamento da parte del Governo che si è fatto attendere ed è stato erogato solo in parte. Per quanto riguarda l’agricoltura i danni subiti dalle 1.500 aziende hanno superato i 150 milioni di euro, ma gli aiuti dallo Stato e dagli enti locali sono stati quasi nulli: nessuna moratoria fiscale, nessun intervento per alleggerire i piani di ammortamento aziendale e ben poco per sostenere chi non ha potuto produrre reddito. L’anno sta per finire e le imprese agricole si trovano in una situazione bruttissima, tanto che il Governatore della Toscana ha sollecitato pubblicamente il Governo a intervenire. In realtà, alla dichiarazione dello stato di calamità firmata a gennaio 2013, non ha fatto seguito la predisposizione dei fondi necessari per i risarcimenti, anche perché il fondo di solidarietà nazionale in agricoltura, nel corso degli ultimi tre anni, è stato progressivamente azzerato. Per questo _ conclude Giorgia Meloni _ chiediamo quanti siano, e a chi siano stati destinati, i finanziamenti sinora erogati e a che punto sia il relativo iter, quali iniziative si intendano assumere, da un lato per integrare le somme necessarie a rimborsare i cittadini e le aziende tutte dei danni subiti e dall’altro, per ottenere una ulteriore proroga del pagamento dei mutui del comparto agricolo. Infine quali siano le motivazioni alla base dell’azzeramento del fondo di solidarietà nazionale e in che modo si intenda garantire l’urgente reintegro delle somme relative, al fine di assicurare efficace tutela a un settore fondamentale dell’economia quale è l’agricoltura». (s.z.)
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