La manifestazione
Razzia d’oro in casa Vedova derubata
Ladri in un appartamento in pieno centro a Castel del Piano Il colpo nella prima serata. Rubati gioielli e ricordi del marito
CASTEL DEL PIANO. Furto in villa, in una zona centralissima di Castel del Piano eseguito di sera, nell’arco di tempo di un’ora e venti minuti, proprio quando gli abitanti erano usciti per una velocissima cena.
Sicuramente è un furto studiato seguendo i movimenti della padrona di casa, quello che è accaduto sabato scorso a Castel del Piano ai danni di una signora sulla sessantina.
La donna, vedova, vive da sola, ma la famiglia del figlio abita al piano superiore. Evidentemente i ladri l’hanno marcata stretta nei giorni precedenti, anche perché lei non ha l’abitudine di recarsi a cenare fuori, come lei stessa racconta. Dunque i ladri dovevano conoscere i movimenti di quella sera, devono averla pedinata e sorvegliata.
Così la pensa la stessa proprietaria che racconta una brutta storia, simile a quelle di altri abitanti della zona, che subiscono furti nelle proprie abitazioni e che hanno paura anche ad uscire di casa, temendo di trovare qualche brutta sorpresa al rientro.
E anche la signora derubata ce l’aveva questa paura, tanto che alle 19,20, quando è uscita, ha lasciato accesa la luce di cucina e accesa anche la televisione, sperando che questi accorgimenti facessero da dissuasori per i ladri.
Invece i malviventi non si sono scoraggiati. Hanno sollevato le stecche delle persiane di cucina per vedere se c’era qualcuno o se quella luce e quei rumori erano un bluff e poi, per sicurezza, sono entrati dalla porta finestra della camera da letto dell’appartamento. Hanno forzato le persiane e rotto la porta scardinandola e hanno cominciato il loro giro, trovando quello che cercavano, i gioielli d’oro della signora.
Nessun denaro che per abitudine non viene tenuto in casa. Completamente indifferenti all’argenteria (forse troppo ingombrante o poco remunerativa e anche riconoscibile), i ladri hanno messo a soqquadro tutta la casa e lasciato l’appartamento in pieno caos.
Poi, da una scala interna, sono saliti al piano superiore, nell’appartamento del figlio: qui hanno arraffato un Rolex, ricordo del babbo recentemente scomparso, del giovane.
Quando alle 20,40, la signora è rientrata si è trovata davanti un disastro e si è messa ad urlare dalla paura, dalla disperazione, dalla rabbia.
«Mi hanno portato via tutto – racconta addolorata – eccetto la fede e gli orecchini che indossavo la sera. Anche il Rolex di mio figlio, che era un ricordo di mio marito, come lo erano tutti i vari gioielli rubati che mi aveva regalato in occasioni particolari. E poi, quello che ti sconvolge è, sì, la perdita di cose care e preziose, ma anche il fatto che trovi la tua casa profanata, semidistrutta».
La signora ha urlato, dunque, con quanto fiato aveva in gola ed è stata soccorsa dalla figlia e dal genero che abitano accanto al suo appartamento. Del furto è stata sporta denuncia ai carabinieri di Castel del Piano.
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