Sicurezza
La ricetta anticrisi A metà pomeriggio il pane con lo sconto
La Nuova Forneria ha deciso di abbattere il prezzo del 40% «Così cerchiamo di rendere la spesa meno pesante»
FOLLONICA. La crisi si combatte in tanti modi. A volte basta poco per dare un segnale, anche piccolo ma di fondamentale importanza sociale e simbolica.
Lo ha fatto la Nuova Forneria, panificio artigianale con alcuni punti vendita a Follonica, che nel negozio di via della Repubblica ha deciso di scontare del 40% i suoi prodotti in vendita dopo le ore 17. Si parla, nella maggior parte dei casi, di poche decine di centesimi ma che comunque rappresentano un segnale forte che la gente sta dimostrando di recepire.
Da qualche settimana il cartello appeso alla vetrina del punto vendita di Senzuno, l’unico della Nuova Forneria aperto nel pomeriggio, parla chiaro: dopo le 17 -40% su pane, pizza e schiaccia.
Il pane toscano passa quindi, ad esempio, da 2,60 euro al chilo a poco più di 1,50 euro; stessa diminuzione anche per gli altri prodotti artigianali, realizzati solo poche ore prima ma che dopo la chiusura andrebbero comunque perduti. «Il nostro è un panificio artigianale – spiegano i responsabili del punto vendita – questa scelta l’abbiamo fatta per permettere a tutta la nostra clientela di poter usufruire della nostra produzione a prezzi concorrenziali a 2 ore dalla chiusura del punto vendita e per cercare di rendere meno pesante il momento di crisi economica che sta interessando tantissime famiglie. Lo sconto è applicato su tutto quello che esce dai nostri forni: magari dopo le 17 non c’è molta scelta ma è comunque possibile acquistare del pane artigianale o dei prodotti fatti rigorosamente a mano freschi ogni giorno a prezzi più bassi e concorrenziali. Non ci possiamo certamente permettere di fare la lotta alla grande distribuzione ed ai supermercati così abbiamo pensato a questa scelta che però principalmente è scaturita per venire incontro alla clientela in un momento così difficile per tutte le famiglie». Proprio il pane, nonostante il suo prezzo tutto sommato ridotto rispetto ad altri generi di consumo, è uno dei prodotti che più ha risentito della crisi: dallo studio “Il pane quotidiano nel tempo delle rinunce” presentato al Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione di Cernobbio è infatti emerso che nel 2013 per la prima volta nella storia italiana è stata servita in tavola meno di una fetta di pane a pasto per persona con il consumo ai minimi storici di sempre.
Più di 4 italiani su 10 invece mangiano il pane del giorno prima che, anche in provincia di Grosseto, qualche forneria vende con lo sconto del 50%. «La scelta di diminuire il prezzo è anche una gratifica a quella clientela che ancora si affida ai piccoli punti vendita – continuano i responsabili della Nuova Forneria – abbiamo deciso di mantenere lo sconto anche in questi giorni di festa e nel complesso siamo soddisfatti visto che la risposta della clientela si vede. Purtroppo sappiamo che adesso ci sono grosse difficoltà da parte di tante famiglie nel mettere in tavola un pasto con prodotti artigianali ed infatti abbiamo fatto questa scelta proprio in questo periodo».
Un’iniziativa per andare incontro a quelle famiglie che hanno difficoltà ad arrivare a fine mese.
Così, almeno il pane fresco, sarà garantito in tavola ogni giorno.
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