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Grosseto

auto confiscata dopo il patteggiamento

Guidava in stato di ebbrezza Cartelli travolti e scontro

Guidava in stato di ebbrezza Cartelli travolti e scontro

MARINA DI GROSSETO. Erano stati trecento metri di guida folle, senza controllo, da via Giannutri a via Montecristo. Sul suo percorso quella Mercedes aveva travolto tutto: aveva oltrepassato la corsia...

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MARINA DI GROSSETO. Erano stati trecento metri di guida folle, senza controllo, da via Giannutri a via Montecristo. Sul suo percorso quella Mercedes aveva travolto tutto: aveva oltrepassato la corsia opposta, era salita sul marciapiede, aveva abbattuto un segnale stradale (danneggiando il proprio paraurti), era salita su un’aiuola spartitraffico situata a 50 metri di distanza, aveva abbattuto un altro cartello, era rimasta con le ruote di sinistra sull’aiuola prima di scenderne, aveva urtato il cordolo del marciapiede all’inizio di via Montecristo, era nuovamente sbandata, era salita su un’altra aiuola spartitraffico, aveva abbattuto una pianta di oleandro, e finalmente - ormai con le ruote bucate - era finita con violenza addosso a una Fiat Multipla regolarmente parcheggiata sulla stessa via Montecristo.

Fortunatamente non si era fatto male nessuno e non c’erano stati altri veicoli coinvolti, né pedoni. Ma per quell’incidente avvenuto a Marina di Grosseto il 18 marzo 2012, intorno alle 18, il conducente della Mercedes è finito sotto processo: perché la pattuglia della polizia municipale - che aveva poi percorso a ritroso il percorso dell’auto per comprenderne lo svolgimento - lo aveva sottoposto all’alcoltest e lui era risultato positivo (2,04 e 1,88 grammi di alcol per litro di sangue - circa quattro volte il limite di legge).

Davide Morelli, 44 anni, grossetano, ha preferito non discutere le contestazioni di guida in stato di ebbrezza che gli erano state mosse dal pm D’Amelio (in aula il pm onorario Bartalini) di fronte al giudice Puliatti e, assistito dall’avvocato Calabria, ha patteggiato 1 anno e 4 mesi di arresto, più 2.000 euro di ammenda. Il giudice ha sospeso la pena, ha revocato la patente di guida e ha confiscato la Mercedes.(p.s.)

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