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«Mi sono trovata in trappola e ho cercato un nascondiglio»

«Mi sono trovata in trappola e ho cercato un nascondiglio»

GROSSETO. «Sono fuggita in uno sgabuzzino», racconta Paola Bianchi, la cliente che ieri mattina è andata a vedere un anello da comprare e si è ritrovata in trappola. «Ero dentro la gioielleria...

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GROSSETO. «Sono fuggita in uno sgabuzzino», racconta Paola Bianchi, la cliente che ieri mattina è andata a vedere un anello da comprare e si è ritrovata in trappola. «Ero dentro la gioielleria - racconta scioccata - quando è entrata una signora anziana, con un bimbo nel passeggino. Poi qualcuno ha suonato la porta e l’orafo ha aperto: è entrato un uomo, il primo dei due, a viso scoperto. Poche parole e il gioielliere ha detto: “Non compro oro”, così lui ha fatto la mossa di uscire, e invece ne è entrato un altro. Mi sono trovata di fronte la pistola, e anche il bimbo piccolo appena l’ha vista ha iniziato a piangere a dirotto, praticamente è andato in crisi», racconta la donna con le lacrime agli occhi. «Io ho provato a rintanarmi e mi sono infilata in uno sgabuzzino, attaccato a una vetrina delle collane. Ero disperata, ho sentito due colpi». È uscita quando era finito tutto. «È il Far west», racconta Alessandra, la moglie del gioielliere che - finito tutto - viene chiamata dal marito e accorre subito, mentre lui finisce in ospedale. Lì fuori dal negozio, dove la sua presenza è utile alle forze dell’ordine, ricevere decine di telefonate. «Gli hanno spaccato un labbro, ma alla fine è andata bene - dice - è all’ospedale, ci ho parlato. Ai nostri figli non ho detto niente».

Intanto, ieri mattina, nessuno lì intorno al negozio ha sentito gli spari. Niente al negozio di informatica, niente all’agenzia immobiliare di là dalla strada o nell’ufficio di odontotecnico. Niente è stato udito dai vicini che abitano lì e che hanno solo sentito il trambusto successivo. Solo da Gaulis, di là dalla strdaa, Simona Neri si era insospettita dopo aver notato gli scatoloni di cartone di fronte al negozio. «Mi ci è caduto l’occhio perché Colosi non ha mai ordinato niente in quel modo; credo che i rapinatori li abbiano usati per farcisi scudo. Forse per nascondersi in qualche modo». (el. gi)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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