Sicurezza
Fioriera rotta e calunnia, in due vanno a giudizio
STEFANO. Uno è imputato per aver rotto una fioriera di coccio dell'altro. Quest'ultimo deve rispondere della calunnia del primo proprio in relazione all'episodio del danneggiamento. Sono stati...
STEFANO. Uno è imputato per aver rotto una fioriera di coccio dell'altro. Quest'ultimo deve rispondere della calunnia del primo proprio in relazione all'episodio del danneggiamento.
Sono stati entrambi rinviati a giudizio per quanto avvenuto nei primi giorni del gennaio 2012 a Monte Argentario. Sotto accusa ci sono Nazzareno Orsini, 53 anni (danneggiamento), e Piero Buselli, 59 anni (calunnia). Il primo è imputato di aver deteriorato o comunque di aver reso inservibile una fioriera di coccio di proprietà dei Buselli, in via del Molo. Quando Buselli era andato dai carabinieri, quello stesso giorno, per sporgere querela avrebbe raccontato una verità difforme dalla realtà: e cioè avrebbe detto che Orsini lo avrebbe ferito al piede sinistro lanciandogli addosso la fioriera di coccio. Così facendo, Buselli avrebbe incolpato di lesioni Orsini pur sapendo che era innocente. Sarà il dibattimento (il gup Montesarchio ha fissato la prima udienza al 21 marzo davanti al giudice Puliatti) a chiarire le responsabilità. Entrambi gli imputati sono anche parti offese. Le indagini erano state effettuate dai carabinieri di Porto S.Stefano, che avevano sentito quattro testimoni. Agli atti anche alcune fotografie.(p.s.)
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