Sicurezza
«Alberi, l’assessore sbaglia»
Ancora polemiche per il taglio selvaggio: ci sono altre soluzioni
FOLLONICA. L'associazione la Duna ribatte all'assessore Antonio Cetraro sul taglio degli alberi in viale Italia. Le giustificazioni del membro della giunta Baldi non sono piaciute al gruppo che risponde oggi a quanto dichiarato dall'amministratore. «Nel merito delle puntualizzazioni dell'assessore Cetraro si potrebbe eccepire che se gli alberi sono morti o pericolanti andrebbero rimossi istantaneamente, a maggior ragione se intralciano il passaggio – dicono dalla Duna - se l'accertamento è del marzo 2012 (e i pini sul marciapiede verosimilmente sono lì da sempre) non si comprende perché debbano passare 19 mesi per la messa in sicurezza delle strade e dei suoi fruitori; le panchine di norma vengono realizzate senza invadere gli spazi degli apparati radicali; se un albero è cavo al suo interno, non è necessariamente instabile né tanto meno morto; i marciapiedi poi possono essere fatti o rifatti salvando e migliorando, con le dovute e innovative accortezze tecniche, le preesistenti alberature; si può infine sempre cercare di valorizzare un esemplare con potature adeguate, togliendo le parti secche, rispettandone cavità e tortuosità specie quando l'operazione non risulti particolarmente complessa né pericoloso il suo risultato (le tamerici sono piuttosto basse e tozze)». Secondo il gruppo sarebbe stato meglio instaurare un dialogo con i cittadini prima di intervenire e tagliare quelle piante. «Per lo stesso motivo ci si chiede perchè non si voglia adottare una soluzione più razionale per la viabilità e le alberature di via Massetana», concludono.
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