Il dolore
Rapina in gioielleria, è caccia all'uomo
Due banditi entrano in un'oreficeria del centro di Grosseto armati di pistola, sparano e colpiscono il titolare con il calcio della pistola
GROSSETO. La gioielleria Oroidea, in via Oberdan 42, intorno alle 11 di giovedì mattina (FOTO) è stata presa d'assalto da due malviventi, che sono entrati armati di pistola e a volto scoperto. Prima è entrato uno, poi l'altro. Il primo - una volta dentro - ha scambiato due parole fugaci col gioielliere, poi ha finto di uscire ma in realtà ha fatto entrare il compagno, che era lì fuori ad aspettare.
Armati di pistola, hanno colpito il gioielliere con il calcio della pistola in testa, per poi sferrare un altro colpo in bocca spaccandogli il labbro. Sarebbe stato esploso almeno un colpo di pistola. I due sono poi fuggiti, facendo perdere le proprie tracce. Il gioielliere ha chiamato i soccorsi: è intervenuta subito la polizia, con la squadra Mobile, la Volante e la Scientifica per i rilievi. Il bottino è da quantificare. Sul posto anche i carabinieri. Il rapinato sta bene, è stato portato al Pronto soccorso per curare la ferita riportata al volto e alla testa. La Scientifica ha rilevato le impronte in tutto il negozio e ha setacciato la strada alla ricerca di eventuali testimoni. Sequestrati anche alcuni scatoloni, che potrebbero essere stati lasciati dai rapinatori davanti alla porta del negozio, per fingere di essere corrieri.
VIDEO Il proprietario ferito e la testimonianza della moglie
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