Lutto
Pioggia di firme per rallentare via Litoranea
Dopo tanti incidenti, in centinaia sottoscrivono la petizione che sprona il Comune a limitare la velocità
FOLLONICA. Centinaia di sottoscrizioni per chiedere al Comune di Follonica di intervenire per rendere meno pericolosa via Litoranea. I fogli lasciati nei vari negozi del quartiere di Zona Nuova si stanno riempiendo giorno dopo giorno; i cittadini stanchi di dover assistere a scontri rocamboleschi nella arteria principale della loro zona, vorrebbero che l’amministrazione comunale agisse, facendo qualcosa per obbligare le auto ad andare piano.
La decisione di promuovere una petizione per far sì che l’ente affronti la questione una volta per tutte, è arrivata dopo l’ennesimo incidente capitato quest’estate in via Litoranea. I commercianti e i cittadini, stanchi di sentire le sirene di ambulanze e forze dell’ordine si sono messi in azione creando appunto una petizione lasciata poi nelle varie attività del quartiere.
Il giorno peggiore per loro è stato sicuramente il 1º di agosto: alle sette e mezzo circa all’altezza di via Donizetti si sono scontrate due auto, una delle quali si è ribaltata travolgendo una ragazza che stava camminando sul marciapiede con il suo cane. La giovane è stata scaraventata a metri di distanza tanto forte è stato l’impatto, e ha sbattuto la testa sull’asfalto. In quegli attimi chi ha visto la scena ha pensato al peggio.Per fortuna la donna dopo una lunga convalescenza sta meglio, ma il rischio è stato alto.
Uno scontro del genere fa pensare, oggi come allora, ad una velocità di andatura delle due auto non così ridotta. Poi ci sono stati molti altri scontri ancora, fino almeno alla metà del mese scorso.
Quello che in quella strada non può essere fatto è chiaro: essendo un’arteria di scorrimento non possono essere installati dei rallentatori della velocità, i dossi presenti invece nelle due vie parallele a via Litoranea. Il codice della strada infatti ne vieta l’impiego sulle strade che costituiscono “itinerari preferenziali” di veicoli normalmente impiegati per servizi di soccorso o di pronto intervento.
«Lo sappiamo – spiegano alcuni commercianti della zona – ma possono essere anche trovate altre soluzioni: basterebbe mettere dei rilevatori della velocità per esempio, il rischio di prendere una multa porta le persone ad andare più lentamente. Qualcosa comunque deve essere fatto non vogliamo più vivere un’estate come quella appena finita, dove ogni giorno assistevamo ad episodi spiacevoli».
Le firme saranno consegnate all’amministrazione nei prossimi mesi nella speranza che l’istanza sia accolta. «Continueremo a raccogliere sottoscrizioni – spiegano ancora –. Le firme sono già moltissime, le persone hanno a cuore il problema, ora dovrebbe toccare al Comune interessarsene e non rimandare ulteriormente la questione: i cittadini vanno ascoltati: siamo noi che abbiamo eletto chi sta al governo». (p.v.)
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