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L’Amiata si prepara alla neve e pensa al pass per sci e musei

CASTEL DEL PIANO. Con in mente l’obiettivo di avere un pass unico per la neve toscana e nello sforzo di una comunicazione efficace ed efficiente, il sistema Toscana Neve supera i confini regionali....

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CASTEL DEL PIANO. Con in mente l’obiettivo di avere un pass unico per la neve toscana e nello sforzo di una comunicazione efficace ed efficiente, il sistema Toscana Neve supera i confini regionali. La montagna toscana sarà presente per la prima volta, da oggi al 3 novembre, al Salone della montagna bianca al quartiere fieristico modenese, una manifestazione che raccoglie stazioni e comprensori sciistici, hotel e società di impianti, snowpark, rifugi e tour operator specializzati, italiani e stranieri, per presentare il meglio dell’offerta turistica sulla neve.

«Una opportunità eccellente – spiega il sindaco di Castel del Piano Claudio Franci – perché solo così si può rafforzare l’esperienza bianca dell’Appennino toscano».

È questa di Modena la prima novità di quest’anno dell’associazione che mette insieme tutti i comprensori sciistici della Toscana: Abetone: Doganaccia-Cutigliano, Lunigiana: Zum Zeri, Garfagnana: Careggine, Casone di Profecchia, Passo delle Radici e Amiata. «Un passo in avanti per lanciare tutte le stazioni sciistiche regionali e il brand (marchio, ndc) toscano, in attesa di decisioni che potrebbero rilanciare fortemente il settore, come la realizzazione di un biglietto unico per tutte le piste», spiega Franci, in sintonia con quanto auspicano da tempo tanti operatori e istituzioni.

A partire da Oreste Giurlani, presidente di Uncem Toscana, che è andato oltre: «Servirebbe addirittura la possibilità con uno stesso pass di accedere non solo agli impianti sciistici ma a molte altre attività turistiche, compreso il sistema museale toscano. Mettere in rete le diverse realtà sciistiche regionali, diverse per numeri e caratteristiche ma accomunate dalle stesse esigenze è un risultato del quale andiamo orgogliosi e dal quale ripartire per porsi nuovi, più ambiziosi obiettivi, pur nella consapevolezza delle difficoltà che il settore sta vivendo in questo momento. Uncem fornirà tutto il proprio sostegno».

Ad Andrea Formento, presidente di Anef Toscana (Associazione nazionale esercenti funiviari), infine, il compito di fornire alcune cifre: «Nel Sistema Neve Toscana sono impiegate circa 2mila persone che gravitano nei 45 impianti sciistici regionali e da una nostra stima alimentiamo 50 milioni del Pil toscano. Oggi siamo a un bivio: bisogna imboccare la strada che porta alla realizzazione di un unico biglietto regionale e quella di un unico consorzio per Toscana ed Emilia».

Per la stagione invernale 2013-2014 Toscana Promozione mette a disposizione risorse per 100mila euro sul 2013 e altrettanti sul 2014. L’Amiata partecipa, con i suoi 1.370 metri d’altezza a valle e 1.738 in quota 1738, con un dislivello di 368 metri, si distingue con 10 chilometri di area sciistica, otto impianti di risalita, dodici piste (4 blu, 6 rosse, 2 nere), e cinque chilometri di piste per sci di fondo.

Fiora Bonelli

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