Toscana
I pattinatori grossetani reclamano un tetto
Il caso era stato sollevato nelle scorse settimane dal presidente Alberto Colombini nel corso di una conferenza stampa. Ma adesso anche i genitori dei bambini della squadra Under 13 del Circolo...
Il caso era stato sollevato nelle scorse settimane dal presidente Alberto Colombini nel corso di una conferenza stampa. Ma adesso anche i genitori dei bambini della squadra Under 13 del Circolo Pattinatori Grosseto chiedono che siano mantenuti gli impegni presi per la copertura della pista di via Mercurio a Grosseto. E per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica nel modo più eclatante possibile si sono presentati domenica mattina al Palasport di Casa Mora a Castiglione della Pescaia, dove quest’anno giocano le gare interne i piccoli hockeisti biancorossi guidati da Raffaele Biancucci, armati di striscioni, messe in borsa insieme a trombette e bandiere per il tifo ai figli. Una protesta silenziosa, garbata e ironica (“Forza Homeless” e “AAA casa cercasi”, gli striscioni più originali) messa in piedi per sollecitare Regione Toscana (che ha bloccato il finanziamento per il patto di stabilità) e amministrazione comunale (che sta comunque predisponendo il bando per la gara d'appalto), che ha colto nel segno e che, a dire la verità, ha sorpreso dirigenti e anche i giovani atleti impegnati (e vittoriosi) nel derby con il Follonica. Il Circolo pattinatori Grosseto, rinato nel 2008, non ha potuto in questi cinque anni fare il sospirato salto di qualità per la mancanza di impianto adeguato. «Mi ha fatto piacere _ commenta il presidente del Circolo Pattinatori, Alberto Colombini _ che anche i genitori abbiano a cuore la questione, anche perché toccano con mano i nostri disagi. La società sta crescendo, ma i ritardi della pista coperta ci impediscono di programmare iniziative future, a cominciare da un’attività seniores». (m.cal.)
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