Proteste
Cade in un dirupo e muore mentre cerca funghi
Anna Rauggi, 66 anni, era in un terreno di sua proprietà quando è scivolata È stata trovata dopo due ore di ricerche dal marito, oggi alle 15 i funerali
SCANSANO. A piedi, aveva raggiunto la macchia davanti al suo podere. A piedi, aveva percorso quei cinquecento metri che la separavano da una zona che conosceva benissimo: un terreno di sua proprietà dove crescono i funghi e dove spesso, quasi ogni giorno in questo periodo, andava a cercarli. Ieri mattina Anna era uscita da casa presto, come sempre e si era incamminata senza suo marito che spesso l’accompagnava durante queste ricerche. Marcello doveva fare dei lavori in un altro podere e sapeva che avrebbe ritrovato sua moglie a casa, all’ora di pranzo. Ma quando è tornato Anna non c’era. Il suo corpo è stato trovato dopo due ore in un dirupo profondo venti metri. Anna Rauggi è morta sul colpo. A trovarla è stata il marito insieme ai carabinieri di Scansano che per ore hanno battuto il terreno dove Marcello sapeva che Anna era andata a cercare i funghi. Non hanno avvertito nemmeno i vigili del fuoco: il corpo della donna, finito in quello strapiombo, lo hanno portato su da soli.
A dare l’allarme, ieri all’ora di pranzo, era stato proprio Marcello. L’uomo era tornato a casa e non aveva trovato sua moglie che la mattina aveva detto di voler andare a cercare funghi. La donna si era allontanata dal podere Diaccischecco di Pancole, dove viveva con il marito e dove aveva cresciuto sua figlia Laura.
Era andata a piedi, poco lontano da casa sua, con un secchiello in mano, in quel terreno di proprietà della sua famiglia che conosceva bene. A Fosso Roncone, a pochi passi da casa. In quella macchia dove tante volte aveva cercato funghi con Marcello e dove tante volte, quando sua figlia era piccola, aveva fatto lunghe passeggiate.
Anna è scivolata giù in quel dirupo dove la donna, probabilmente, voleva tentare di raggiungere una fungaia. È finita in fondo a quella scarpata sbattendo forte la testa rompendosi probabilmente l’osso del collo.
I sanitari del 118 intervenuti non appena il corpo è stato trovato, non hanno potuto fare altro che dire che Anna era morta. Il corpo è stato poi portato all’obitorio di Scansano dove questa mattina si aprirà la camera ardente. Il funerale di Anna Rauggi si svolgerà invece alle 15 alla chiesa di Pancole, poi il corpo della donna sarà portato a Viterbo per la cremazione. In nottata è arrivata a casa anche Laura, la figlia di Anna, che era a Londra per qualche giorno di riposo con il marito Fausto.
I carabinieri, insieme al medico legale, hanno effettuato ieri l’ispezione cadaverica. Le ferite riscontrate sul corpo della donna, erano compatibili con quel volo di venti metri.
Anna è morta a pochi passi da casa sua e dai suoi affetti. Un uomo che ieri mattina stava raccogliendo le olive poco distante l’aveva vista passare. Quando ha incontrato i carabinieri insieme a Marcello ha indicato loro la direzione che la donna aveva imboccato, ma quando sono arrivati lì, ormai era troppo tardi. Anna era già morta.
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