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Ambientalisti contro Cerulli «Sul Golf Club scelta scellerata»

Ambientalisti contro Cerulli «Sul Golf Club scelta scellerata»

MONTE ARGENTARIO. Anche le associazioni ambientaliste scendono in campo sulla questione del Golf all’Argentario dove è prevista _ a breve _ la creazione di 34 appartamenti nella forma del Condo Hotel....

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MONTE ARGENTARIO. Anche le associazioni ambientaliste scendono in campo sulla questione del Golf all’Argentario dove è prevista _ a breve _ la creazione di 34 appartamenti nella forma del Condo Hotel.

A far sentire la sua voce è la Rete dei comitati per la difesa del territorio tramite Alberto Asor Rosa, Legambiente con Angelo Gentili, il Wwf con Angelo Properzi, il Comitato per la bellezza con Vezio De Lucia e Valentino Podestà per il Comitato terra di Maremma.

«Si progetta ex-novo un “centro urbano” ad personam», attaccano gli ambientalisti. «Ben 37mila metri cubi di nuove volumetrie, l’ampliamento del Golf Hotel Resort per 40 posti letto e 34 nuovi alloggi, seconde case che saranno vuote per la maggior parte dell’anno: un’operazione che si vorrebbe legittimare attraverso varianti al Piano strutturale e al Regolamento urbanistico con tutte le volumetrie che peraltro sarebbero sottratte al dimensionamento del Piano strutturale e alle residenze stabili. L’operazione immobiliare investe un’area vastissima, con un’esagerata volumetria, in un territorio che è già stato profondamente modificato e dove la strategia continua a essere quella delle seconde case e della cementificazione dissennata, mentre un futuro sostenibile è legato alla tutela e alla riqualificazione del patrimonio esistente».

Per i firmatari del documento questa è la sintesi «del progettone sponsorizzato dal sindaco Arturo Cerulli e dalla giunta di Monte Argentario. Una speculazione edilizia forse sostanzialmente immobiliare di cui l’Argentario non ha assolutamente bisogno».

Sulla base di queste valutazioni la Rete dei Comitati per la Difesa del Territorio, il Comitato Terra di Maremma, Legambiente, il Wwf, il Comitato per la Bellezza, Movimento Ecologista «si riservano di inviare osservazioni a termini di legge alla Regione Toscana, alla Provincia di Grosseto e al Comune di Monte Argentario, esprimendo la propria motivata opposizione a questa scellerata operazione. Tanto più _conclude il documento _ che tale scelta appare ancor più anacronistica visto il fatto che la Regione Toscana sta aggiornando e modificando profondamente la legge per il governo del territorio, il Piano di indirizzo territoriale e il Piano paesaggistico secondo i criteri più aggiornati di sostenibilità territoriale, urbanistica e paesaggistica».

Da parte sua il sindaco Cerulli puntualizza. Che l’operazione avrebbe suscitato consensi e dissensi non ci voleva molto a capirlo e così è stato. Difficile far comprendere all’opinione pubblica certe sottili differenze (per esempio che le costruzioni da realizzare con la variante non sono “case” ma “unità abitative”...) Certamente l’attività edilizia ne trarrebbe forti vantaggi e ne trarrebbe motivo di soddisfazione l’economia locale. Non sono uno scherzo i 20 posti letto ricavati dall’ampliamento dell’attuale resort; le 20 camere in hotel diffuso, le 16 abitazioni per il personale di servizio e le 34 unità abitative Condhotel per un totatle di 90 nuove strutture ricettive. Ma al sindaco preme soprattutto chiarire un punto: le cubature costruibili secondo la variante proposta _spiega _ non sono aggiuntive a quelle già previste dal Piano territoriale, ma vengono trasferite da altre zone dell’Argentario che, tra l’altro, nel Piano regolatore non sono indicate. Quindi, secondo Cerulli, non c’è un consumo del territorio maggiore di quanto già previsto complessivamente per tutto il promontorio, dal Piano territoriale.

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