Il Tirreno

Grosseto

Piazze d’Europa, tra festa e polemiche

di Maurizio Bernardini
Piazze d’Europa, tra festa e polemiche

Ascom ripropone la grande kermesse: si annuncia il pienone, nonostante l’ennesima sovrapposizione con “Gustatus”

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GROSSETO. Nel fine settimana torna Piazze d’Europa. La fortunata kermesse, promossa da Ascom e appoggiata da Comune e Camera di commercio, è alla sesta edizione. Come ogni evento che si rispetti, pure quest’anno il mercato internazionale dei sapori non è immune dalle polemiche. Discussioni destinate a essere spazzate via (almeno per un po’) l’1, il 2 e il 3 novembre: saranno 150 gli espositori allestiti a ridosso delle Mura, tra via Ximenes e piazza del Mercato. Taglio del nastro alle 11 del 1º novembre, poi stand aperti fino a mezzanotte (altre due giornate orario 10-24). Tra questi pure una quindicina di banchi locali.

«Un appuntamento speciale _ dicono dall’Ascom _ divenuto irrinunciabile per la nostra città». Durante la tre giorni sarà possibile assaporare gusti lontani, (ri)scoprire tradizioni e portarsi a casa cose da tutto il mondo. «Ci saranno prodotti difficili da reperire sui mercati tradizionali», assicurano da Ascom. Un’occasione ghiotta, anche se un po’ salata. Sì, perché ogni anno, tra i diversi mugugni, Piazze d’Europa trascina a sé anche le perplessità di chi è affascinato dal mercato, ma ritiene troppo alti i prezzi tra le bancarelle.

Un argomento che va a braccetto con il pasticcio Gustatus (kermesse enogastronomica in scena a Orbetello dal 31 ottobre al 3 novembre): anche quest’anno, come già accaduto in passato, le due manifestazioni andranno a sovrapporsi. Eppure, il portafogli della gente è sempre lo stesso. E al posto dei quattrini che frusciano, spesso, ci sono bollettini da pagare. «Per il futuro chiederemo alla Camera di commercio di aiutarci a programmare l’evento per non sovrapporci più con Gustatus», ribadisce il direttore di Ascom, Paolo Coli. Ma il discorso si trascina da quasi due anni, da quando s’iniziò a parlare di quel fantomatico “calendario eventi” gestito da un unico regista super partes. Un’idea rimasta nei cassetti dei sogni.

Piazze d’Europa comunque si farà e per l’occasione è attesa una folla di tutto rispetto. D’altra parte è proprio questo il vero obiettivo di Ascom: «Vogliamo _ dice ancora Coli _ fare emergere il prodotto locale. Come? Portando più gente possibile in centro. Persone che, attratte dall’evento, possono scoprire un territorio».

Ma per attrarre visitatori, così come ogni anno, sarà bene darsi una mossa anche dentro Mura. È per questo che Ascom, nonostante il Centro commerciale naturale abbia deciso di defilarsi e non partecipare, si è attivata: nelle viuzze del salotto buono ci saranno giocolieri della scuola di circo Mantica. Tutto spesato dall’associazione. Piazze d’Europa non sarà dunque solo un gran bazar fuori porta, ma un qualcosa per attrarre gente anche dentro Mura.

Intanto è sicuro, dopo un anno di stop la manifestazione tornerà a Follonica: lo aveva già anticipato il presidente Filippo Lombardelli, ieri lo hanno ribadito il numero uno della Federazione italiana venditori ambulanti e il direttore Ascom. Una data ancora non c’è, ma le indiscrezioni dicono per il ponte del primo maggio.

A proposito di bancarelle: pure i mercatini di Natale tornano in discussione: «L’evento _ dice Agostino Ottaviani, presidente provinciale Fiva _ si è snaturato. Siamo d’accordo su una sua rivalutazione». E dall’Ascom rilanciano l’idea di spostare il tutto (con solo prodotti legati al Natale) in piazza della Palma. Ma non sarà facile: nel 2012 si era fatta largo l’ipotesi. Non se ne fece di nulla.

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