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Nannetti: «Il sindaco ha paura di elencare le opere non fatte»

ARCIDOSSO. Michele Nannetti, capogruppo della minoranza arcidossina, ha il dente avvelenato nei confronti del suo governo, perché nell’ultimo consiglio comunale, richiesto dalla minoranza, è stata...

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ARCIDOSSO. Michele Nannetti, capogruppo della minoranza arcidossina, ha il dente avvelenato nei confronti del suo governo, perché nell’ultimo consiglio comunale, richiesto dalla minoranza, è stata rifiutata la discussione di un punto all’ordine del giorno, ovvero quante opere pubbliche promesse non sono state fatte.

Ebbene appena iniziato il consiglio, spiega Nannetti, il sindaco Emilio Landi ha detto di non aver messo in agenda il punto perché avrebbe provveduto a relazionare in proposito sul finire del proprio mandato, tra qualche mese. Landi ha chiarito che la legge prevede che prima del termine della legislatura venga fatta una ricognizione e un confronto col programma iniziale. «Lo faremo prima della fine del mandato – ha detto Landi – non perché lo chiede la minoranza, ma perché lo sentiamo come obbligo morale».

Ma a questa presa di posizione Nannetti non ci sta: «In base al regolamento comunale – spiega il consigliere – il sindaco può decidere sulla priorità circa i punti da mettere all’ordine del giorno, se cioè prima si debba discutere o votare uno o l’altro; non certo, arbitrariamente, sull’inserire o meno un punto di cui la minoranza ha richiesto la discussione».

Per Nannetti questo è sintomo del «timore da parte di chi ci amministra di discutere su quanto aveva promesso nel programma in campagna elettorale e invece non ha fatto».

Fiora Bonelli

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