Proteste
Le donne della Spi Cgil: «Sdegno e orrore»
«Sdegno e orrore». Non usa mezzi termini il coordinamento donne Spi Cgil di Grosseto per l’assassinio di Irina Meynster. Un omicidio «brutale – spiega Spi Cgil – che si è consumato nella nostra...
«Sdegno e orrore». Non usa mezzi termini il coordinamento donne Spi Cgil di Grosseto per l’assassinio di Irina Meynster. Un omicidio «brutale – spiega Spi Cgil – che si è consumato nella nostra provincia e che si aggiunge alle migliaia di uccisioni di donne che avvengono quotidianamente in Italia e nel mondo. Consideriamo Irina una nostra concittadina, membro a pieno titolo della Comunità Grossetana, all’interno della quale lavorava, avendola eletta a suo luogo di dimora e di vita, mentre proprio la vita ha perso qui, come tante, troppe donne in una strage senza fine di cui non sembriamo prendere coscienza con sufficiente determinazione ed energia».
Oggi, intanto, arriva a Pitigliano il progetto Donna in libertà, promosso dal Comune di Orbetello con la Provincia, il Centro antiviolenza Olympia de Gouges e la Asl 9, attraverso l’intervento della task force Codice Rosa - Procura della Repubblica. Il progetto mira a potenziare i centri di ascolto antiviolenza e a creare centri di prima accoglienza e sarà presentato oggi dalle 8,30 alle 13,30 in sala Petruccioli alla Banca di credito cooperativo in piazza della Repubblica.
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