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Il vescovo di Grosseto invita il parroco di Lampedusa

Il vescovo di Grosseto invita il parroco di Lampedusa

Nastasi sarà in città il 3 novembre. Cetoloni chiama a raccolta la comunità

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Il vescovo francescano di Grosseto Rodolfo Cetoloni invita ill parroco di Lampedusa in città. A due mesi dal suo arrivo Cetoloni spalanca le porte della città a un personaggio-simbolo, umile tra gli umili, testimone della sofferenza e dell’emarginazione. Nastasi sarà a Grosseto il 3 novembre per un grande evento promosso dalla Diocesi di Grosseto. Saranno insieme: la loro speranza è che non siano soli, ma (dice subito) a braccetto con la comunità, di credenti e non.

“Lampedusa è qui tra noi”, dice Cetoloni. Anche tra i grossetani. Di qui il titolo dell’iniziativa pensata per Grosseto: la Diocesi dà appuntamento alle 21 davanti alla Prefettura, in piazza Rosselli. Da lì partirà un corteo silenzioso lungo corso Carducci fino al Duomo, con fiaccolata e momento di preghiera finale. Il clou sarà raccolto nelle testimonianze di due personaggi che ogni giorno sono a contatto con le sofferenze altrui: non solo il parroco di Lampedusa don Stefano Nastasi, ma anche Firas Lufti, frate minore francescano siriano che ha vissuto sulla propria pelle il dramma della guerra del suo Paese. (Nella foto il vescovo Rodolfo Cetoloni)

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