Il Tirreno

Grosseto

«Tragedia da non dimenticare», il vescovo invita il parroco di Lampedusa

«Tragedia da non dimenticare», il vescovo invita il parroco di Lampedusa

Il 3 novembre la Diocesi di Grosseto ha organizzato un momento di riflessione collettiva per ricordare la tragedia: fiaccolata silenziosa e corteo

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Il 3 novembre sarà trascorso un mese dalla tragedia di Lampedusa, dove oltre 300 profughi in fuga dalle loro terre in cerca di futuro e vita hanno trovato la morte.

La Chiesa di Grosseto non vuole dimenticare ma intende custodire quella tragedia come un monito, perché ogni vita umana - dice il vescovo Rodolfo Cetoloni - è un dono unico e irripetibile. Per questo la Diocesi organizza “Lampedusa è qui”, una serata di riflessione pubblica aperta a tutte le donne e agli uomini di buon cuore e buona volontà del territorio, perché non si volti lo sguardo e non si passi oltre. L’appuntamento è per le 21 davanti alla Prefettura, in piazza Rosselli; da lì partirà un corteo silenzioso che percorrerà tutto il corso Carducci fino al Duomo. Sarà acceso un braciere nel sagrato, seguirà una preghiera, un momento di silenzio per riflettere sulla tragedia. Sarà presente il parroco di Lampedusa, don Stefano Nastasi.

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