Il Tirreno

Grosseto

gli altri congressI

A Roccastrada nuovo corso il segretario è Angiolini

GROSSETO. Ieri in serata i risultati sono arrivati fino a tarda ora. Roccastrada. A Roccastrada, in un congresso affollatissimo, come non se ne vedevano da anni, l'elettorato del Pd ha deciso di...

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Ieri in serata i risultati sono arrivati fino a tarda ora.

Roccastrada. A Roccastrada, in un congresso affollatissimo, come non se ne vedevano da anni, l'elettorato del Pd ha deciso di sterzare in modo netto, inequivocabile. Sono stati tanti coloro che - elettori e simpatizzanti - in questo passaggio cruciale hanno salito le scale della sede di via Bartoloni per chiudere un’epoca e aprirne una nuova. Ci hanno messo la faccia un centinaio di persone, tesserandosi ed eleggendo due nuovi segretari, quello di circolo e quello comunale. Roccastrada capoluogo è renziana. Qui, più che altrove, l'elettorato del partito democratico (e non solo) ha mostrato di avere voglia di voltare pagina, di proiettarsi in avanti, chiudendo con un modo di fare politica figlio della prima repubblica, dove le decisioni venivano prese da pochi, in alto, e calate senza confronto con la base e i cittadini.

«Decisioni - commenta Gilberto Nelli - spesso imposte da dirigenti che in questo passaggio congressuale hanno mostrato di essere privi di legittimazione politica».

«A Roccastrada – prosegue il neosegretario del circolo Yuri Angiolini - ha vinto un nuovo modo di fare politica, che trova nel rinnovamento della classe dirigente, nella trasparenza, nella partecipazione e nel confronto le proprie parole d'ordine».

Con Marco Simiani e Leonardo Marras si è schierata la stragrande maggioranza del circolo, mentre al fianco di Barbara Pinzuti (applaudito il suo intervento anche dagli avversari) all’ultimo tuffo si è collocato il segretario dell’ultimo decennio Roberto Calvellini e la segretaria comunale uscente Ilaria Fucili (giaguara pentita).

Durante il congresso il garante provinciale Bastianini ha chiarito che Ilaria fucili non ha mai ritirato ufficialmente la propria candidatura a segretario comunale, pur non presentando la lista dei candidati-delegati, quindi i voti che ha ottenuto al comunale vanno ritenuti validi. La Fucili, nella sfida per il Comunale con Senserini, ha perso in casa propria senza attenuanti: 53 a 36. Alla fine il circolo del capoluogo ha eletto segretario Juri Angiolini, di area renziana, che si è imposto con un buon margine (45 a 36) sempre su Ilaria Fucili, candidata anche come segretario di circolo e come delegata a Torniella (Masini 5 Fucili 2).

Orbetello. E in laguna, invece, il successo è andato al provinciale a Marco Simiani, con 66 voti contro i 43 della Pinzuti. (g.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa