Attenzione
Vuoi fare il volontario? Ecco il regolamento
Dalle aree verdi ai cimiteri, il Comune approva il piano per essere aiutato da gente di buona volontà
PORTO SANTO STEFANO. Nella sua ultima seduta il consiglio comunale di Monte Argentario ha approvato il regolamento per l’utilizzo di volontari nelle strutture e nei servizi comunali. Un’iniziativa senza dubbio importante che però ha suscitato molte perplessità. L’atto adottato ha – secondo l’amministrazione comunale - lo scopo di disciplinare gli interventi e i servizi di volontariato che il Comune di Monte Argentario intende garantire quali attività solidali, utili per la popolazione. Le attività di volontariato hanno l’obiettivo di integrare e migliorare la qualità dei servizi forniti dall’amministrazione, ma non hanno carattere sostitutivo di strutture o servizi di competenza del Comune. Alcune regole: «Il servizio può essere svolto nei seguenti ambiti: attività di tutela, conservazione, manutenzione, custodia delle aree verdi, delle aree cortilizie delle scuole, degli edifici pubblici e dei cimiteri, attività di tutela e valorizzazione del patrimonio comunale, educazione e difesa ambientale, attività di supporto presso la biblioteca comunale, attività inerenti le operazioni di entrata e uscita negli edifici scolastici, collaborazione ed assistenza a organi istituzionali durante manifestazioni, con possibilità, se richiesto, di portare il gonfalone comunale. Per essere inseriti nell’albo dei volontari comunali, gli interessati dovranno fare domanda di iscrizione entro il 30 novembre. I volontari, inseriti nell’Albo, saranno utilizzati in base a un piano di impiego concordato con gli interessati, tenuto conto degli interessi, capacità e potenzialità dei singoli.
Che requisiti devono avere coloro che aspirano ad essere volontari? L’elenco è presto fatto. Idoneità psico-fisica, età non inferiore a 18 anni e non superiore a 70; nessuna condanna penale per reati contro il patrimonio, contro la persona ovvero «non avere riportato condanne che comportino l’interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici». Potranno svolgere i servizi anche pensionati per invalidità o persone con abilità diverse; in tal caso saranno adibiti ad attività compatibili con la propria condizione fisica. Il volontario può ritirare o sospendere la propria disponibilità con un preavviso di 30 giorni da comunicare agli uffici comunali. Sempre il Comune tiene a far sapere che, per tali attività di volontariato, non è previsto alcun compenso e le stesse «non possono prefigurare un rapporto di lavoro subordinato o di dipendenza e, in caso di concorsi banditi dal Comune, non possono dar luogo a diritto di precedenza, preferenza o agevolazione». Dal punto di vista assicurativo, l’amministrazione provvede alla copertura contro gli infortuni e per la responsabilità civile verso terzi. Nessun onere a carico dei volontari.
Renzo Wongher
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