Lutto
Tensione all’Argentario: esponenti di Mpr chiedono di tesserarsi. Per Alocci c’è il no
Attimi di tensione ieri pomeriggio al Monte Argentario in occasione del congresso del Pd. Poco prima dell’inizio dei lavori che, dalle premesse, lasciavano presagire una seduta tranquilla con una...
Attimi di tensione ieri pomeriggio al Monte Argentario in occasione del congresso del Pd. Poco prima dell’inizio dei lavori che, dalle premesse, lasciavano presagire una seduta tranquilla con una lista unica e condivisa per la segreteria dell’unione comunale, c’è stato il blitz degli appartenenti al Movimento per il Rinnovamento dell’Argentario che si sono presentati con intenzione di richiedere la tessera del Pd e partecipare alle votazioni. Un’azione, quella del gruppo politico con a capo Riccardo Alocci (foto sopra) nata con l’intenzione di appoggiare per la corsa alla segreteria provinciale Marco Simiani, presente a Porto Santo Stefano per l’occasione. Tale avvenimento ha scatenato molte discussioni ed alcune rimostranze iniziali della segreteria locale, in particolare nei confronti del portavoce di Mpr, Alocci, che già aveva richiesto più volte ed invano la tessera del partito senza che nessuno glie la concedesse: alla fine, però, si è raggiunto un accordo e circa una ventina di appartenenti al movimento politico argentarino sono stati tesserati ed hanno partecipato al congresso per votare Marco Simiani per la lista provinciale, mentre il tesseramento di Alocci è rimasto in stand by e sarà affrontato dal garante provinciale del Pd che valuterà la momentanea esclusione. Del resto, Mpr annovera al suo interno persone della sinistra che non sono tesserate con altri partiti e che, come anche il suo leader, non hanno carichi pendenti penali tali da precludere l’ingresso in una formazione politica. La solo colpa sembrerebbe essere stata quella di essersi schierato contro le idee del Pd locale e della segretaria uscente Barbara Pinzuti. Dunque grazie a questa azione lampo Marco Simiani è sceso in terra argentarina per venirsi a prendere una ventina di voti aggiuntivi che non erano forse in preventivo, mentre per la segreteria comunale Carlo Baffigi ha corso senza avversari. (s.z.)
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