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Grosseto Fiere, 2014 con pochi eventi ma tutti di qualità
GROSSETO. Pochi eventi ma di qualità, di pari passo con la crisi che colpisce l'economia locale e che non consente grossi investimenti. E' questo lo spirito con cui la Grosseto Fiere, nella sala...
GROSSETO. Pochi eventi ma di qualità, di pari passo con la crisi che colpisce l'economia locale e che non consente grossi investimenti. E' questo lo spirito con cui la Grosseto Fiere, nella sala contrattazioni della Camera di Commercio, ha presentato il piano promozionale 2014 che sarà articolato nelle due manifestazioni “storiche”, Mostra Scambio e Fiera del Madonnin e nella Amo (Agricultural machinery opportunity) inaugurata ad ottobre. A queste potrebbe aggiungersi Fiera Vacanze - prevista a settembre e riservata al workshop sul turismo, assente in maremma dal 2007 - e forse anche Fiera degli Sposi (che intanto si svolgerà a novembre) a patto che la Grosseto Fiere riesca a reperire in tempo le risorse finanziarie necessarie ad organizzarle, avvalendosi della collaborazione delle associazioni di settore che operano nella promozione del territorio.
«Abbiamo stilato un programma intelligente e realistico - afferma Riccardo Breda, presidente di Grosseto Fiere - per cercare di confermare i nostri eventi come poli di attrattiva per l'espositore ed il visitatore».
Gli sforzi organizzativi principali saranno rivolti alla 36ª edizione della Fiera del Madonnino (dal 24 al 27 aprile 2014) caratterizzata dalla forte vocazione agricola e che ogni anno registra in media oltre 40 mila presenze. «Dobbiamo mantenere - spiega Breda - la posizione di prima fiera toscana del settore, grazie al sostegno degli enti locali. Per questo abbiamo deciso di accorparvi Giardini di Marzo che in passato si svolgeva separatamente, viste le possibilità economiche delle piccole imprese. Inoltre, dopo il successo di presenze della mostra chianina, con grande richiamo di bambini e famiglie, ci sarà spazio anche per un'altra esposizione, legata stavolta a zootecnia ed ovicaprino e per le eccellenze enogastronomiche».
La 16ª Mostra Scambio si terrà invece nei giorni 29-30 marzo ed anche qui non mancheranno le novità: nessuno spettacolo di auto e moto all'interno dei padiglioni ma due giorni di tour itinerante fra colline e litorali maremmani, partendo da piazza Dante a Grosseto. «Spostando la mostra da gennaio a marzo - prosegue Breda - abbiamo pensato di dare maggiore visibilità al territorio».
La terza fiera è Amo, dedicata a macchine nuove, usate ed alle tecnologie per la raccolta delle olive, che si ripeterà ad ottobre 2014 dopo il grande successo della prima edizione di quest'anno. «E' una fiera tecnica, destinata agli agricoltori e non al grande pubblico e si confermerà con gli stessi criteri», hanno precisato dalla Grosseto Fiere. «Due eventi su tre - continua Breda - Mostra Scambio ed Amo saranno ad ingresso gratuito, solo la Fiera del Madonnino avrà un prezzo, però fisso da alcuni anni, di 7 euro. Così cerchiamo di venire incontro ai visitatori».
Stefano Fabbroni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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