Sicurezza
Costringe la madre a pulire gli escrementi
ROCCATEDERIGHI. A ottantasei anni probabilmente sperava di potersi godere la vecchiaia in paese, come tanti altri anziani accuditi dai propri figli e dalle loro famiglie. E invece si è trovata a...
ROCCATEDERIGHI. A ottantasei anni probabilmente sperava di potersi godere la vecchiaia in paese, come tanti altri anziani accuditi dai propri figli e dalle loro famiglie. E invece si è trovata a dover affrontare due calvari: quello di essere maltrattata prima, picchiata, minacciata e ingiuriata. E quella di trovarsi proprio contro suo figlio in tribunale. È una storia di dolore quella subita da una ottantaseienne maltrattata dal figlio di 53 anni che abita nella sua stessa casa.
Una storia culminata con uno strattone a un braccio, tirato mentre l’anziana era a letto.
Voleva che si alzasse e lei lo ha fatto, costringendola poi a pulire gli escrementi che il gatto aveva depositato nel salone di casa.
La donna alla fine non ce l’ha fatta più. E ha raccontato alle forze dell’ordine quello che succedeva in quella casa.
Le angherie alle quali suo figlio di oltre cinquant’anni la costringeva a subire.
L’uomo è stato rinviato a giudizio con l’accusa di maltrattamenti nei confronti dell’anziana madre dal gup Marco Bilisari. Il cinque maggio è fissata l’udienza davanti al giudice Marco Mezzaluna. (f.g.)
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