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Grosseto

arriva la proposta dal web

Rifiuti lasciati in strada «Si facciano le multe»

Rifiuti lasciati in strada «Si facciano le multe»

FOLLONICA. Multe a chi lascia i rifiuti fuori dai cassonetti, la proposta parte dal web. Purtroppo a Follonica l'indecorosa usanza di abbandonare la propria spazzatura accanto alle postazioni di...

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FOLLONICA. Multe a chi lascia i rifiuti fuori dai cassonetti, la proposta parte dal web. Purtroppo a Follonica l'indecorosa usanza di abbandonare la propria spazzatura accanto alle postazioni di raccolta c'è da tempo, spesso e volentieri i sacchetti dell'immondizia non vengono neppure portati vicino ai bidoni ma lasciati agli angoli delle strade cittadine. Tutto questo avviene in quei quartieri dove ancora non è stata istituita la raccolta differenziata spinta, Centro, Zona Nuova, Pratoranieri, Cassarello e Salciaina. L'estensione del modello porta a porta certo scoraggerebbe e non poco questa cattiva abitudine tutta follonichese, anche perché di fatto quando viene introdotto il nuovo sistema spariscono definitivamente le postazioni pubbliche per la raccolta dell'immondizia e quindi la situazione diventa più controllabile anche per l'impresa che gestisce il servizio. Tant'è che però ancora l'introduzione del porta a porta per i quartieri rimasti fuori dal progetto è lontana: la promessa dell'amministrazione comunale di Eleonora Baldi era di estendere il sistema nei primi anni del suo governo ad almeno altri tre quartieri, ma poi i costi esorbitanti del piano e la modifica probabile dell'organizzazione della gestione dei rifiuti a livello provinciale ha stoppato il tutto. Intanto dal web arriva la proposta di aumentare i controlli nei pressi dei bidoni, rintracciando poi attraverso i rifiuti chi li ha gettati in quel modo e poi staccare le sanzioni. «A Follonica di questi tempi siamo tutti residenti – spiega su Facebook l'amministratore della precedente giunta saragosiana, Maria Chiara Pierini - quando ero assessore ho fatto fare eccome i controlli dentro i sacchetti della spazzatura e multa a seguire, se non si controlla e si persegue l'infrazione, non si insegna nemmeno la cultura del rispetto delle persone e delle cose». «Un fenomeno trascurato, tollerato e sottovalutato – controbatte una follonichese in pieno accordo con Pierini - diventa piano piano la norma: questa cosa non è tollerabile né per il decoro, né per l'igiene; ci deve essere una sinergia tra cittadini, chi vigila e la mera attività di spazzamento». (p.v.)

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